CNA Calabria: artigianato, innovazione e giovani per la creazione di un futuro sostenibile

Dalla valorizzazione del Made in Italy al dialogo con le nuove generazioni, passando per l’innovazione digitale e l’intelligenza artificiale.È questo il filo conduttore delle recenti iniziative promosse dallaCNA Calabria, che confermano il ruolo centrale dell’artigianato come motore culturale, economico e formativo del territorio.
AReggio Calabriaha fatto tappa l’iniziativa nazionale dellaCNA FedermodaBenvenuti in atelier, dedicata alla riscoperta del valore dell’artigianato, della sartorialità e del Made in Italy. Protagonista la designer e imprenditriceGiosì Vittoria Barbaro, presidente della CNA Federmoda Calabria, il cui progetto ha ottenuto il patrocinio del Dipartimento di Architettura e Design dell’Università Mediterranea e dellaCamera di Commercio di Reggio Calabria.
Le due giornate si sono aperte con la partecipazione di Barbaro al convegno universitarioL’handmade in Italy per lo sviluppo locale, occasione in cui è stato presentato un progetto su design e attività produttive che coinvolge cinque regioni del Sud Italia. A seguire, studenti e docenti hanno visitato l’atelier della presidente, vivendo un momento di confronto diretto e di visione condivisa sul futuro del settore.
«La nostra identità sta attraversando un momento di crisi, ma il Made in Italy ha una sostanza culturale e produttiva enorme che va difesa e rilanciata», ha sottolineato Barbaro, evidenziando come la progressiva riduzione dell’artigianato rappresenti non solo una perdita economica, ma soprattuttouna perdita culturale. Da qui l’invito a una svolta concreta che punti sul design fatto a mano, sulla riscoperta delle tradizioni e sul rafforzamento del Sud, attraversouna rete tra scuole, università, associazioni di categoria e imprese. Un obiettivo già avviato, grazie alla prosecuzione del progetto con gli studenti dell’Università Mediterranea per l’intero anno accademico, finalizzato allo sviluppo di prototipi di collezione.
A rimarcare il valore strategico dell’iniziativa è stato anche il presidente diCNA Calabria, Giovanni Cugliari, che ha evidenziato comeBenvenuti in atelierrappresenti una nuova immagine di artigianato, rinnovata e capace di parlare ai giovani, aprendo le imprese al mondo universitario e valorizzando il cambiamento in atto.
Parallelamente, aCatanzaro, CNA ha portato l’artigianato direttamente tra i banchi di scuola. Nei giorni scorsi il direttivo dellaCNA Catanzaroha incontrato gli studenti del quarto e quinto anno dell’Istituto Tecnico ProfessionalePetrucci Ferraris Maresca, nell’ambito del protocollo d’intesa tra ilMinistero dell’Istruzione e del Merito e CNA Nazionale, finalizzato a rafforzare il legame tra formazione e mondo del lavoro.
Nel corso dell’incontro, la segretariaPaola Perrie i componenti del direttivo hanno dialogato con gli studenti sull’attualità dell’artigianato, soffermandosi in particolare sulletransizioni digitale e greene sull’uso dell’intelligenza artificiale, utile a superare lo stereotipo di un settore legato esclusivamente al lavoro manuale. Le testimonianze diMarco Tassone e Giuseppe Giuliano, artigiani nel campo dell’odontotecnica, hanno offerto ai ragazzi un racconto diretto del mestiere, mentrePaolo D’Erricoha approfondito i temi dell’autoimprenditorialità, del mercato del lavoro e della progettazione.
È emersa con forza l’idea di un artigianatodinamico e contemporaneo, capace di fondere tradizione e innovazione, integrando strumenti digitali e intelligenza artificiale per personalizzare e potenziare la produzione, senza perderecreatività, identità e qualità del prodotto. Un settore in crescita, come dimostra il dato secondo cuiil 30% delle piccole imprese utilizza stabilmente l’intelligenza artificiale, il doppio rispetto a un anno fa.
Due esperienze diverse ma complementari che raccontano una stessa visione.Per la CNA Calabria l’artigianato è futuro, formazione e innovazione, un patrimonio da trasmettere alle nuove generazioni attraverso il dialogo con le istituzioni, il mondo della scuola e dell’università. In quest’ottica, CNA Catanzaro ha ringraziato la dirigente scolasticaElisabetta Zacconeper la collaborazione, ribadendo l’importanza di iniziative capaci di avvicinare i giovani ai mestieri, ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro e valorizzare il saper fare italiano.




