
La Polizia di Stato prosegue senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio crotonese, con due distinti interventi che hanno portato all’esecuzione di provvedimenti restrittivi nei confronti di soggetti dediti al traffico di droga, in linea con le direttive dell’Autorità Giudiziaria e del vertice della Questura.
Nel primo caso, personale dell’Ufficio Volanti ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione a carico di un uomo crotonese, già noto alle forze dell’ordine, al quale è stata sospesa la misura alternativa della detenzione domiciliare, con conseguente traduzione presso la Casa Circondariale di Crotone. Il provvedimento scaturisce da un controllo domiciliare durante il quale l’uomo veniva sorpreso nell’atto di cedere sostanza stupefacente a terzi, nonostante fosse sottoposto a misura alternativa. A seguito di tali fatti, l’indagato era stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, circostanza che ha poi portato l’Autorità Giudiziaria a disporre l’aggravamento della misura.
L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto dalla Questura di Crotone, mirato a verificare il rispetto delle prescrizioni da parte delle persone sottoposte a misure alternative e di prevenzione, con particolare attenzione al centro storico cittadino, area interessata dalla movida. Nella stessa giornata, gli agenti hanno identificato 210 persone, controllato 133 veicoli ed effettuato 16 controlli domiciliari.
Sempre nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio, nella mattinata del 10 gennaio la Polizia di Stato ha eseguito un ordine di carcerazione per l’espiazione di una pena di un anno e quattro mesi nei confronti di un giovane crotonese, ritenuto responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione di armi. Il provvedimento trae origine da una precedente indagine della Squadra Mobile che aveva portato a una perquisizione domiciliare nel rione Fondo Gesù, dove l’uomo era stato trovato in possesso di oltre 5 chilogrammi di marijuana, circa 140 grammi di cocaina e numerose armi, tra cui due pistole tipo revolver, una pistola Beretta calibro 22, una carabina semiautomatica e munizioni di vario calibro. Anche in questo caso è stata disposta la traduzione presso la Casa Circondariale di Crotone.
Entrambe le operazioni rientrano nella strategia di contrasto allo spaccio e al traffico di stupefacenti condotta dalla Questura di Crotone in stretta sinergia con il Procuratore della Repubblica, Domenico Guarascio, che ha indirizzato le indagini volte a sgominare le organizzazioni criminali attive sul territorio e a tutelare in particolare le fasce più giovani della popolazione. Prosegue, infine, il piano di controllo del territorio coordinato dal Questore Renato Panvino, con servizi mirati nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno dello spaccio.




