Deteneva clandestinamente una “penna-pistola” nel salotto di casa: un arresto a Riace

A guardarli così, certi oggetti della quotidianità di ogni famiglia non attirerebbero certamente l’attenzione: né lo farebbe una penna, soprattutto se adagiata tra altri oggetti in un salotto di una casa come tante.
Eppure, quell’oggetto apparentemente così comune non si è sottratto alla curiosità dei Carabinieri di Riace e dei colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Roccella Jonica: impegnati in un’attività di perquisizione, infatti, non si sono lasciati trarre in inganno dalle apparenze, scoprendo così che si trattava di una “penna-pistola”, dotata di tutti quei meccanismi che la rendono identica, nel suo funzionamento, a un’arma da fuoco.
È proprio quella sua connaturata semplicità a renderla tanto più pericolosa e, soprattutto, insidiosa: può essere infatti trasportata ed occultata con pochissimi accorgimenti, sottraendola con facilità ai controlli.
Ma questo, i Carabinieri, lo sanno bene. D’altronde, non è la prima arma clandestina di questo tipo che viene trovata nella stessa zona: appena pochi mesi fa, infatti, nel limitrofo Comune di Camini (RC), gli stessi militari si erano imbattuti in un altro manufatto, assai simile, e anche in quel caso erano scattate le manette.
L’uomo, arrestato dai militari, dovrà ora spiegare come mai la custodisse insieme a diverse munizioni, una delle quali rinvenuta proprio all’interno dell’arma, apparentemente pronta a essere utilizzata.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in base alla legge, gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a una sentenza definitiva di condanna.




