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Gente in Aspromonte propone un cammino di memoria e rinascita in Aspromonte

L’associazione escursionisticaGente in Aspromontetorna sui sentieri della nostra montagna con un appuntamento dal forte valore simbolico e ambientale. Domenica 10 maggio è infatti in programma l’escursioneLa Montagna Ferita, un percorso pensato comeomaggio a chi vive, custodisce e ama l’Aspromonte, attraversando alcuni dei luoghi più segnati dagli incendi degli ultimi anni.
Il raduno dei partecipanti è previsto alle ore 9:45 al Bivio Serravecchia, lungo la strada che collega Melito Porto Salvo a Roccaforte del Greco passando per San Lorenzo. Da qui si raggiungerà il Rifugio Peripoli, punto di partenza dell’escursione fissata per le ore 10:00.
Il percorso, con andata e ritorno lungo lo stesso tracciato, si sviluppa inizialmente su una strada sterrata in lieve salita che conduce verso la Madonna della Neve, uno dei punti più panoramici dell’area. Qui i cittadini di San Lorenzo hanno voluto dedicare un particolare omaggio al sindaco Zuccalà, realizzando un altare ricavato da una vecchia Lancia Fulvia.
Da quel punto il cammino entra nel cuore della montagna ferita.L’escursione attraversa infatti vaste aree devastate dagli incendi, dove restano enormi tronchi anneriti e distese di pini abbattuti dal fuoco. Un paesaggio duro, quasi spettrale, che racconta le ferite inferte al patrimonio boschivo aspromontano ma anche la forza di una natura che tenta lentamente di rigenerarsi.
Il gruppo raggiungerà quindi la fontana Scrisà, zona che un tempo ospitava numerosi pini secolari utilizzati per l’estrazione della resina. Oggi, spiegano gli organizzatori, di quel patrimonio restano soprattutto i segni lasciati dagli incendi che hanno cancellato quasi completamente il bosco storico della vallata.
L’ultima parte dell’itinerario conduce verso la strada di cresta che collega Roccaforte del Greco alla diga del Menta, fino al punto panoramico affacciato sulla Frana Colella. Qui è prevista una sosta definita dagli stessi organizzatori “obbligatoria per ammirare, riflettere e capire”.
La Frana Colella rappresenta infatti uno dei geositi più importanti dell’intero Aspromonte ed è considerata uno dei più estesi fenomeni franosi d’Europa in rocce cristallino-metamorfiche.Un enorme dissesto geologico che racconta la continua trasformazione della montagna attraverso forme, colori e stratificazioni che rendono il paesaggio quasi lunare.
Gli organizzatori richiamano anche la celebre definizione con cui Giustino Fortunato descrisse l’Aspromonte come “uno sfasciume pendulo sul mare”, immagine che torna attuale di fronte a un territorio fragile, segnato dal dissesto idrogeologico e dagli incendi, ma ancora capace di esprimere una straordinaria forza paesaggistica.
Referente dell’escursione sarà Santino Panzera. L’iniziativa si inserisce nel programma celebrativo dei quarant’anni di attività diUna Storia in Camminoe punta a trasformare il trekking in un momento di conoscenza e consapevolezza ambientale, oltre che di scoperta del territorio aspromontano.

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Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

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