Africo tra devozione e sicurezza

Giornate intense per il Comune di Africo, segnate da un lato dalla grande partecipazione popolare al tradizionale Pellegrinaggio di San Leo e, dall’altro, da un importante finanziamento destinato alla messa in sicurezza del territorio.
Il pellegrinaggio si è svolto in un clima di profonda devozione e partecipazione collettiva, richiamando numerosi fedeli nel solco di una tradizione molto sentita dalla comunità africese. Tuttavia, durante il rientro, si è verificato“un isolato episodio di tensione tra un gruppo di giovanissimi in moto e le forze di polizia impegnate nel servizio”, come riferito dall’Amministrazione Comunale. L’episodio, definito “deprecabile ma di breve durata”, non avrebbe provocato feriti né danni significativi.
Nel comunicato diffuso dal sindaco Domenico Modaffari viene ribadito come il Pellegrinaggio di San Leo debba essere vissuto “nella fede più autentica, nel pieno rispetto della legalità e della civile convivenza”, con una ferma condanna verso comportamenti ritenuti estranei ai valori religiosi e civili della manifestazione.
Dopo l’accaduto, un gruppo di pellegrini si è radunato spontaneamente davanti alla caserma dei Carabinieri per manifestare preoccupazione rispetto a quanto avvenuto. La situazione, però, è rapidamente rientrata grazie all’intervento delle istituzioni.La protesta pacifica si è conclusa a seguito della mediazione del sindaco Modaffari e del comandante della Compagnia dei Carabinieri di Bianco, in un clima che l’Amministrazione ha definito improntato al dialogo e alla coesione sociale.
Nel messaggio diffuso dal Comune vengono inoltre rivolti ringraziamenti alle forze dell’ordine “per il loro servizio instancabile”, ai pellegrini “per la partecipazione devota” e ai giovani “per l’opportunità di crescita condivisa”, con l’invito a continuare a vivere questi appuntamenti “con responsabilità e spirito di fratellanza”.
Sul fronte amministrativo, il Comune di Africo registra intanto un importante risultato sul piano infrastrutturale. È stato infatti ottenutoun finanziamento da un milione di Euro destinato agli interventi di consolidamento idraulico del costone e alla messa in sicurezza della strada Serro-Maglia, infrastruttura considerata strategica per la viabilità locale.
Secondo quanto evidenziato dall’Amministrazione, si tratta di opere attese da tempo, finalizzate alla tutela del territorio e alla prevenzione del rischio idrogeologico in un’area particolarmente esposta a criticità ambientali. L’intervento punta anche a migliorare le condizioni di percorribilità della strada e, più in generale, la sicurezza dei residenti.
«Siamo fieri e orgogliosi di aver centrato due obiettivi strategici, due milioni di Euro per il rischio idrogeologico in così poco tempo», ha dichiarato il sindaco Modaffari, richiamando anche gli interventi di mitigazione idraulica già realizzati sul torrente Frasso. Per il primo cittadino, il nuovo finanziamento rappresenta «un segnale importante di attenzione verso il territorio e verso le priorità di sicurezza».
Due vicende differenti, dunque, ma accomunate dal tema della tutela della comunità. Da una parte la necessità di preservare il valore spirituale e identitario del Pellegrinaggio di San Leo, dall’altra l’impegno sul fronte della sicurezza infrastrutturale e della difesa del territorio, in una realtà che continua a confrontarsi con le fragilità ambientali della fascia ionica reggina.




