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Crotone, sicurezza e legalità al centro: indagini, controlli straordinari e lotta alle truffe

Proseguono senza sosta le attività della Polizia di Stato nella provincia di Crotone, impegnata su più fronti per rafforzare la sicurezza del territorio durante la stagione estiva. Dalle indagini sul tragico incidente mortale avvenuto sulla Statale 107 ai controlli nelle località turistiche, passando per il contrasto all’immigrazione irregolare e l’allerta contro le truffe telefoniche, le ultime operazioni confermano un’intensificazione dell’azione preventiva e investigativa.
Sul fronte giudiziario,la Polizia Stradale di Crotone, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha individuato e deferito alcuni soggetti ritenuti, allo stato delle indagini, responsabili della custodia dei cavalli coinvolti nel drammatico incidente verificatosi la sera del 19 giugno sulla SS 107, in località Campodanaro. Nel violento impatto tra una Fiat 500 e uno degli animali vaganti sulla carreggiata perse la vita una passeggera. Secondo l’ipotesi investigativa, gli indagati avrebbero omesso le necessarie cautele nella custodia degli equini, circostanza che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati per il reato di omicidio stradale. Resta fermo il principio della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.
Parallelamente, con l’avvio della stagione turistica,la Questura di Crotone ha rafforzato i servizi di controllo nelle principali località balneari, in attuazione delle direttive del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Franca Ferraro. I servizi interessano il lungomare di Crotone, Le Castella e Cirò Marina, dove è operativo anche un camper della Polizia di Stato quale punto di riferimento per cittadini e turisti.I controlli riguardano spiagge, locali della movida, arterie stradali e luoghi maggiormente frequentati, con particolare attenzione alla prevenzione dei reati predatori, dello spaccio di stupefacenti, della vendita di alcolici ai minori e delle violazioni al Codice della strada.
Nella prima serata di attività il questore Renato Panvino ha incontrato a Cirò Marina il sindaco Mariagrazia Panebianco. Nel corso dei controllisono state identificate 187 persone, controllati 63 veicoli ed effettuati tre posti di controllo, mentre il potenziamento dell’organico, grazie all’arrivo di otto agenti inviati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, garantirà una presenza costante fino al 31 agosto.
L’attenzione resta alta anche sul fenomeno dell’immigrazione irregolare.Un cittadino turco di 44 anni, già condannato in via definitiva per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato accompagnato al Centro di permanenza per il rimpatrio di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, dopo il rigetto della sua richiesta di protezione internazionale. Contestualmente, nell’ultimo mese sono stati identificati oltre cento cittadini extracomunitari nel corso di controlli estesi a tutta la provincia.
Analoghe verifiche sono state svolte anche all’interno delCentro di accoglienza per richiedenti asilo di Sant’Anna, dove personale dell’Ufficio Immigrazione, della Squadra Mobile e delle unità cinofile ha effettuato controlli che hanno portato alla segnalazione amministrativa ditre ospiti, due tunisini e un egiziano, trovati in possesso di modiche quantità di hashish. Ulteriori accertamenti hanno interessato anche Crotone e Isola di Capo Rizzuto, con circa cinquanta stranieri identificati.
Infine,la Polizia di Stato ha lanciato un appello ai cittadini dopo numerose segnalazioni di tentativi di truffa realizzati tramite SMS, nei quali falsi ispettori invitano a richiamare numeri di cellulare. La Questura ricorda che la Polizianon convoca mai i cittadini mediante messaggi telefonici né chiede di contattare funzionari attraverso numeri indicati negli SMS. L’invito è a non seguire le istruzioni contenute nei messaggi sospetti, a verificare sempre le comunicazioni attraverso i canali ufficiali e a segnalare ogni episodio al Numero unico di emergenza 112 o al più vicino ufficio di Polizia.La collaborazione dei cittadini, sottolineano gli investigatori, rappresenta il primo strumento per prevenire raggiri e tutelare la sicurezza della comunità.

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Oὐδείς

Oὐδείς (pronuncia üdéis) è il sostantivo con il quale Ulisse si presenta a Polifemo nell’Odissea di Omero, e significa “nessuno”. Grazie a questo semplice stratagemma, quando il re di Itaca acceca Polifemo per fuggire dalla sua grotta, il ciclope chiama in soccorso i suoi fratelli urlando che «Nessuno lo ha accecato!», non rendendosi tuttavia conto di aver appena agevolato la fuga dei suoi aggressori. Tornata alla ribalta grazie a uno splendido graphic novel di Carmine di Giandomenico, la denominazione Oὐδείς è stata “rubata” dal più misterioso dei nostri collaboratori, che si impegnerà a esporre a voi lettori punti di vista inediti o approfondimenti che nessuno, per l’appunto, ha fino a oggi avuto il coraggio di affrontare.

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