
Un’intensificazione dei controlli sul territorio, il contrasto all’immigrazione irregolare e alla criminalità internazionale, senza trascurare la sensibilizzazione su temi di interesse sociale come l’abbandono degli animali.È il quadro delineato dalle ultime attività della Polizia di Stato nella provincia di Crotone, dove negli ultimi giorni sono state condotte diverse operazioni coordinate nell’ambito delle strategie di prevenzione e sicurezza promosse dalla Questura.
Tra gli interventi più significativi figura l’operazione interforzeFocus ’Ndrangheta, svoltasi aCirò Marinasotto il coordinamento di un funzionario della Polizia di Stato e con la partecipazione di Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto.Particolare attenzione è stata rivolta anche al settore degli autonoleggi, dove i controlli della Polizia Stradale hanno portato alla denuncia del titolare di un’attività per l’omessa comunicazione dei dati degli utilizzatori dei veicoli e per appropriazione indebita di un’auto ricercata in ambito internazionale. Durante gli accertamenti è stato inoltre individuato un veicolo noleggiato nonostante fosse sottoposto a sequestro amministrativo, mentre altri tre mezzi sono stati sequestrati. Contestate anche diverse violazioni amministrative, per un importo complessivo di2.522 Euro, legate alla gestione dell’attività commerciale.
Nel corso della stessa operazione,l’Ufficio Immigrazione ha rintracciato un cittadino del Bangladesh irregolare sul territorio nazionale, nei cui confronti è stato emesso un decreto di espulsione. Parallelamente, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno effettuato posti di controllo lungo le principali arterie stradali, denunciando una persona trovata in possesso di un coltello a serramanico e sequestrando un’autovettura priva di copertura assicurativa, mentre la Capitaneria di Porto ha proseguito le verifiche presso alcune attività commerciali. Il bilancio complessivo parla di121 persone identificate, 77 veicoli controllati, cinque esercizi commerciali ispezionati, quattro sequestri e numerose sanzioni amministrative e al Codice della strada, a conferma del ruolo del coordinamento tra le diverse forze di polizia nel presidio del territorio.
L’attenzione della Questura si è concentrata anche sul controllo della popolazione straniera.Un cittadino nigeriano di 29 anni, ritenuto socialmente pericoloso e con numerosi precedenti penali, è stato accompagnato al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Bari Palese, dopo aver manifestato una nuova richiesta di protezione internazionale nonostante un precedente rigetto. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il provvedimento è stato adottato alla luce della pericolosità sociale dell’uomo e del concreto rischio di fuga, in attesa della definizione della sua posizione.
Sempre sul fronte della cooperazione internazionale,la Squadra Mobile ha arrestato un cittadino iracheno destinatario di un mandato di cattura emesso dal Tribunale Penale di Leeds, nel Regno Unito, per i reati di falso documentale ed evasione. L’uomo, che aveva presentato domanda di protezione internazionale presso la Questura di Crotone ed era ospite del Centro di Accoglienza Richiedenti Asilo di Isola Capo Rizzuto, è stato rintracciato e arrestato ai fini estradizionali, per poi essere trasferito in carcere a disposizione della Corte d’Appello di Catanzaro.Nella stessa giornata sono state identificate 552 persone, controllati 271 veicoli e monitorati sei soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.
Accanto all’attività operativa, la Polizia di Stato ha lanciato anche una nuova campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali domestici durante il periodo estivo.Attraverso uno spot diffuso sui canali social, sul web e su WhatsApp, viene ricordato che abbandonare un animale non rappresenta soltanto un reato, ma costituisce anche un grave rischio per la sicurezza stradale e un gesto di profondo tradimento nei confronti di un compagno di vita.Lo slogan scelto per la campagna,“L’amicizia è una cosa seria”, invita i cittadini a partire per le vacanze senza separarsi dai propri animali, promuovendo un messaggio di responsabilità e rispetto.




