Mammola celebra il porcino con la 20ª Festa del Fungo

Mammola torna a celebrare uno dei prodotti più caratteristici del proprio territorio con una manifestazione che, arrivata alla sua ventesima edizione, rappresenta ormai un appuntamento consolidato dell’estate calabrese.Giovedì 13 agosto, a partire dalle ore 19, Largo Magenta ospiterà la 20ª edizione della Festa del Fungo, una serata dedicata al gusto e alle tradizioni gastronomiche del borgo aspromontano, nel segno dello slogan“Il gusto autentico del porcino nel cuore dell’Aspromonte”.
Il fungo porcino diventa così il protagonista di un percorso che mette insieme gastronomia, cultura popolare e intrattenimento, valorizzando uno dei tesori che il territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte offre nei suoi boschi.La Festa del Fungo non è soltanto una sagra gastronomica, ma un’occasione per raccontare attraverso la cucina il rapporto profondo che lega Mammola al proprio ambiente naturale e alle tradizioni della montagna.
A organizzare l’appuntamento è l’Associazione MammoleseAmici del Fungo, in collaborazione con la Pro Loco di Mammola, con il patrocinio del Comune, della Regione Calabria, dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, di ARSAC, Calabria Straordinaria e nell’ambito delle iniziative sostenute dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. Una rete istituzionale che sottolinea la capacità della manifestazione di inserirsi in un più ampio percorso di promozione del territorio e delle sue produzioni.
Il cuore della serata sarà naturalmente rappresentato dalla proposta gastronomica, costruita attorno al porcino e agli altri sapori del sottobosco. Ilmenù completoproporrà un vero e proprio viaggio nella cucina tradizionale, a partire dall’Antipasto del Sottobosco per proseguire con la pasta casereccia ai funghi porcini, i fagioli fantasia ai funghi del sottobosco, le frittelle ai funghi porcini e le patate novelle rustiche ai funghi porcini. A completare il percorso saranno il Dolce Amaretto, disponibile fino a esaurimento delle scorte, il vino locale, l’acqua, il pane casereccio e l’amaro.
Non mancheranno soluzioni pensate per chi desidera una proposta più semplice e immediata, offerta dai cinque stand dell’area street food che consentirà di assaggiare alcune delle combinazioni più originali della serata.
È proprio nell’incontro tra il fungo e gli altri prodotti della tradizione che emerge una delle caratteristiche più interessanti della manifestazione. Il porcino non viene presentato come una specialità isolata, ma diventa un ingrediente capace di dialogare con la cucina del territorio, dalla pasta ai legumi, dalle patate alla salsiccia, fino allo stocco, altro prodotto profondamente legato all’identità gastronomica di Mammola.
La Festa del Fungo sarà anche un appuntamento dedicato allo spettacolo e alla cultura popolare.La musica dal vivo del TEA gruppo musicale accompagnerà la serata, offrendo la colonna sonora alla festa e al momento conviviale, mentre tra il pubblico faranno la loro comparsa iGiganti della nostra tradizione, le imponenti figure di cartapesta che appartengono al patrimonio folklorico calabrese.
Al ritmo dei tamburi, i Giganti sfileranno tra la folla restituendo alla manifestazione quella dimensione spettacolare e identitaria che va oltre la semplice degustazione. La loro presenza richiama un patrimonio di rituali, immagini e suoni che continua a trovare spazio nelle feste popolari della Calabria e che, in occasioni come questa, incontra un pubblico composto tanto dai residenti quanto dai visitatori.
A vent’anni dalla prima edizione, Mammola rinnova dunque la propria festa dedicata al porcino puntando ancora una volta sulla forza della tradizione, sulla qualità della gastronomia e sulla capacità di trasformare il patrimonio naturale in un’occasione di incontro.Largo Magenta diventerà così il punto di riferimento per quanti vorranno scoprire o riscoprire i sapori dell’Aspromonte, in una serata nella quale bosco, cucina e folklore si incontreranno nel cuore del borgo.




