Il generale Masciulli al vertice della Direzione investigativa antimafia

Il generale di corpo d’armata dell’Arma dei carabinieri Nicola Massimo Masciulli ha assunto il 10 settembre la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia.
L’Ufficiale, che ha frequentato la Scuola MilitareNunziatellae l’Accademia Militare di Modena, è laureato in giurisprudenza presso l’UniversitàLa Sapienzadi Roma ed è in possesso di Master inStudi Internazionali Strategico-Militarie inScienze Strategiche; è titolato presso l’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze (t.ISSMI).
Ha ricoperto prestigiosi incarichi di comando nell’Organizzazione Territoriale dell’Arma dei carabinieri, quale Comandante delle Compagnie di Lecce e Roma-San Pietro, del Comando Provinciale di Venezia e della Legione Toscana.
Ha rivestito, nell’ambito dello Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma gli incarichi di Capo Ufficio Legislazione, Capo Ufficio Condizione Generale del Personale, Manager Privacy, Capo del RepartoFinanziarioe Capo del Dipartimento per l’Organizzazione Sanitaria e Veterinaria.
Ha fatto parte, presso lo Stato Maggiore della Difesa, quale rappresentante dell’Arma dei carabinieri, delComitato Guida per l’implementazione del nuovo modello di Difesa, discendente dal Libro Bianco per la sicurezza internazionale e la Difesa.
È stato Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministro della Difesa, onorevole Guido Crosetto.
Prima insediarsi al vertice della Dia, nel segno della continuità dell’impegno sul versante della prevenzione e del contrasto alle infiltrazioni mafiose nel tessuto sociale e nell’economia pubblica e privata, ha rivestito l’incarico di Comandante del Comando Interregionale CarabinieriOgadena Napoli, con competenza sulle regioni, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia e Campania, in prima linea sul fronte della lotta alla criminalità organizzata.
A testimonianza dell’elevato spessore del proprio operato e della instancabile dedizione profusa al servizio delle Istituzioni, nel corso della carriera gli sono stati conferiti tre encomi solenni ed è stato insignito della Medaglia d’oro al merito di lungo comando, della Medaglia Mauriziana, dell’Insegna d’onore del Ministero della Difesa, della Medaglia d’oro di lunga navigazione aerea, della Medaglia d’Argento di Benemerenza della Scuola, della cultura e dell’arte e della Medaglia Nato per i Balcani.
È Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.




