
Le indagini in corso da parte del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanzastanno rivelando una realtà sconvolgente:tassi usurai elevatissimiimposti attraverso violenza e minacce. Questo fenomeno, definito da Pietro Molinaro, Presidente della Commissione Consiliare anti ndrangheta, come«un male antico che strangola le vittime come un serpente», continua a persistere nel territorio calabrese.
A Catanzaro, è stato scoperto un gruppo organizzato, stabilmente dedito all’usura, con ruoli ben definiti emeccanismi collaudati privi di scrupoli. «L’usura e il sovraindebitamentosono al centro dell’attenzione della Commissione e del Dipartimento Legalità della Giunta Regionale», sottolinea Molinaro, evidenziando il continuo impegno in azioni diprevenzione e collaborazione con le Fondazioni antiusura.«La denuncia e la lotta contro questa piaga sommersa devono spezzare il silenzio e l’omertà», aggiunge, incentivando le vittime a rivolgersi alle fondazioni specializzate per trovare supporto.
Parallelamente, Molinaro celebra un importante traguardo per la formazione calabrese:l’istituzione del Liceo Made in Italy presso il Polo LicealeGalileo Galileidi Trebisacce (CS), l’unico in provincia di Cosenza. «Valorizzare il nostro patrimonio produttivo e culturalesignifica investire nella formazione e nel capitale umano», afferma con soddisfazione.
Il progetto è frutto di unasinergia interistituzionaletra l’Amministrazione Provinciale di Cosenza, il Comune di Trebisacce e la dirigenza scolastica locale.«Già numerosissime le iscrizioni e l’interesse crescente», osserva Molinaro, sottolineando l’importanza della coincidenza con laGiornata Nazionale del Made in Italy, celebrata il 23 aprile in onore di Leonardo da Vinci.
«Questa iniziativa sarà un volano per il manifatturiero e l’ingegno calabrese, promuovendo innovazione e sostenibilità», conclude Molinaro. Con l’approvazione di 92 Licei del Made in Italy in Italia, di cui 8 in Calabria, questa nuova istituzione rappresenta un’opportunità unica per il futuro dell’Alto Ionio Cosentino.




