È disponibile il nuovo libro dell’avvocato Bruno Larosa “Gli spettri di Dike”

Si intitolaGli spettri di Dikeilnuovo libro dell’avvocato Bruno Larosa, edito daLa Bussola.Per Francesco de Falco, ottantaduenne ex pubblico ministero napoletano, molto noto anche nella capitale per essere stato l’aggiunto di quella procura, il successo doveva essere come quel frutto che matura pian piano. Invece la sua enorme popolarità era iniziata a svanire col pensionamento. Al tormento della solitudine si aggiungono ora diverse patologie psichiche che la nostalgia e i rimorsi alimentano generando una complessa immagine spettrale, quale necessaria e silenziosa compagnia. Si tratta di una forma evanescente e indefinita, almeno fino a quando l’uomo non evoca uno dei suoi vecchi indagati che da quella massa si compone. L’ombra è quella del giudice Giandomenico Guida, che de Falco aveva indagato per corruzione in atti giudiziari quando il collega era presidente del Tribunale della Libertà di Napoli. Tra il vecchio pubblico ministero e lo spettro del giudice inizia un confronto serrato, nel corso del quale i due ripercorreranno l’intera vicenda giudiziaria che li aveva contrapposti, svelandosi, nel contraddittorio, la strumentalità di quella iniziativa con l’asservimento del procedimento penale a ragioni di potere interno alla stessa magistratura. Ne risulterà la profonda differenza culturale e umana che divide i due uomini di legge, che necessariamente coinvolge le rispettive funzioni.Larosa, di origini locresi, si laurea a Messina, a Napoli si specializza inDiritto e Procedura Penale, dove si inserisce, attratto dalla viva tradizione dellascuola penale napoletana. Si forma frequentando lo studio di Alfonso Maria Stile e collaborando con Franco Coppi e Giovanni Maria Flick.
Cassazionista dal 2001, divide l’impegno professionale di penalista tra Napoli e Roma.
È stato docente incaricato all’Università agli Studi di RomaLa Sapienzae a quellaTor Vergatarispettivamente inDiritto penale,Diritto processuale penaleeDiritto penale sportivo, si occupa, tra l’altro, di reati contro la Pubblica Amministrazione, societari, tributari, bancari, in materia ambientale e urbanistica, di quelli concernenti l’onore, la privacy e la reputazione, nonché di quelli contro l’amministrazione della giustizia, contro la persona e la proprietà; in particolare dei reati propri dell’imprenditore, di quelli relativi alle professioni sanitarie, dell’informazione e di quelli militari.
Nell’anno accademico 2010/11, è stato docente nel Master di I livello inSicurezza sui Luoghi di Lavoroalla Facoltà di Ingegneria dell’Università agli Studi di NapoliFederico II.




