Il film su Gioacchino da Fiore arriva a Corigliano-Rossano

DaU-Press Kr
Nel territorio in cui conservato ilCodex Purpureo, manoscritto considerato dall’UNESCO tra i 47 nuovi documenti del Registro della memoria mondiale, arriva il filmIl Monaco che vinse l’Apocalisse, pellicola uscita il 5 dicembre nelle sale italiane, che sta suscitando grande interesse: prima il tutto esaurito all’anteprima a Roma, poi la programmazione a Cosenza per circa tre settimane e di nuovo ulteriori programmazioni in diverse altre città italiane in occasione del Giubileo. Un film che racconta il pensiero e la vita diGioacchino da Fiore, quel grande “calavrese abate Giovacchino”, come veniva citato da Dante nella Divina Commedia sette secoli fa e che ora, grazie anche al cinema, sta diventando sempre più “quel grande pensatore italiano che interpretò la profezia”. E proprio Gioacchino da Fiore è stato citato anche daPapa Francescopochi mesi fa nel suo messaggio per la Giornata mondiale del creato, affermando che «seppe indicare l’ideale di un nuovo spirito». Un film girato in parte nel Lazio e in parte in Calabria, in particolare, oltre che nel Parco Nazionale della Sila, anche nello Jonio Cosentino. Alcune scene girate anche tra Pietrapaola eRossano, con lo splendido scenario dell’Abbazia di Santa Maria del Patire. “Un film potente, evocativo e spirituale” è stato definito dagli spettatori che, seppur non marcatamente religioso, ha tuttavia già ricevuto una lettera di apprezzamento anche da ???? ?????????, che si è complimentato per «il meritevole lavoro cinematografico». Proprio nei giorni scorsi, a Roma, il film è stato nuovamente presentato nell’ambito dell’eventoIl Cinema incontra il Giubileo. I segni, il tempo, la speranzacon la partecipazione del Mons.Tiziano Ghirelli, Canonico dellaBasilica di San Pietro in Vaticano, che ha parlato della bellezza del film capace di toccare il cuore e l’anima degli spettatori. Appuntamento, dunque, alCinema MetropoldiCorigliano-Rossanofino al 10 febbraio.
Il film è stato sostenuto dalMinistero della Cultura, dallaFondazione Calabria Film Commissione dallaRegione Lazio, ha avuto la collaborazione delFondo Ambiente Italiano, ilPatrocinio della Provincia di Cosenzae di numerosi altri enti, tra cui ilRaggruppamento Carabinieri Biodiversità,che ha concesso l’autorizzazione a girare nel complesso monastico delPathirion.




