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“Dante per i Borghi”: fa tappa a Gerace il viaggio in Italia con il Sommo Poeta

Dante per i Borghi è un’iniziativa che porta l’Italia alla riscoperta di se stessa attraverso la figura del poeta più amato e universale, Dante Alighieri. Questo viaggio tra i borghi italiani è un’iniziativa promossa dalla Società Nazionale Dante Alighieri, con la direzione artistica di Massimiliano Finazzer Flory, il sostegno del Ministero del Turismo e il patrocinio del Giubileo 2025 – Città del Vaticano, in collaborazione con la Società Geografica Italiana.
Massimiliano Finazzer Flory sottolinea l’importanza di Dante come padre della patria e maestro di preghiera, un punto di riferimento imprescindibile per l’Italia che siamo e che vogliamo essere. Per lui, Dante è il vero fondatore dell’Italia, grazie alla sua lingua e alla Divina Commedia, il libro che ha plasmato la cultura e l’identità nazionale. L’invito di Finazzer Flory è chiaro: riscoprire la nostra cultura, camminare insieme al poeta per rinnovare ogni giorno la nostra nazione, partendo dalla sua visione universale di fede, speranza e carità.
Dopo il successo di eventi precedenti in altre località italiane, il progetto arriva a Gerace, nel cuore della Locride. Domenica 23 febbraio, alle 18:30, nella Chiesa di San Francesco, la cittadina ospiterà una serata che mescola cultura, teatro e geografia. Dopo i saluti istituzionali da parte del sindaco di Gerace, Rudi Lizzi, e del presidente della Società Dante Alighieri di Reggio Calabria, Giuseppe Bova, Francesco De Pascale guiderà il pubblico in una lezione di geografia, mentre Massimiliano Finazzer Flory regalerà letture teatrali della Divina Commedia. A conclusione, una degustazione di prodotti locali offrirà l’opportunità di approfondire la tradizione gastronomica del territorio.
Il tour di Dante per i Borghi proseguirà, nei mesi successivi, attraverso alcuni dei borghi più suggestivi d’Italia, come Morra De Sanctis (Avellino), Dolceacqua (Imperia), Grottole (Matera), Monacizzo (Taranto), Orta San Giulio (Novara), Vinci (Firenze), Terre di Canossa (Reggio Emilia) e Nocera Umbra (Perugia), con appuntamenti che si terranno fino a maggio.
L’iniziativa prevede 20 eventi gratuiti, ognuno dei quali comprende una lezione di geografia, una lettura teatrale e una degustazione di prodotti locali, con l’obiettivo di promuovere la lingua italiana, tutelare e valorizzare i borghi, incentivare il turismo sostenibile e fare della cultura uno strumento di coesione e sviluppo. Il progetto è anche una risposta alla destagionalizzazione del turismo, promuovendo la scoperta di luoghi ricchi di storia e tradizione, spesso dimenticati.
Ogni evento, oltre a un’accurata valorizzazione del patrimonio storico-culturale, si arricchisce di una componente gastronomica che consente di esplorare le eccellenze locali, rendendo l’esperienza completa e immersiva. Le lezioni di geografia, tenute dalla professoressa Carmen Bizzarri, e le letture di Finazzer Flory sono l’elemento che unisce la formazione culturale all’intrattenimento, facendo di ogni incontro un’occasione per conoscere meglio l’Italia e le sue radici.
Il progetto è anche un omaggio a Dante, figura centrale della cultura italiana, che attraverso la sua opera continua a raccontare l’identità del nostro Paese, ancora oggi, a distanza di secoli. Dante per i Borghi si propone come un viaggio nell’Italia più autentica, fatta di luoghi che raccontano storie, tradizioni e valori, che si intrecciano con la lingua e l’immaginario del Sommo Poeta.
Rudi Lizzi, sindaco di Gerace, ha espresso entusiasmo per l’iniziativa, sottolineando come l’evento rappresenti un’opportunità unica per il borgo, che si arricchisce di una proposta culturale che unisce teatro, letteratura e geografia. Daniela Santanchè, Ministro del Turismo, ha visto nel progetto una straordinaria occasione per riscoprire l’Italia sotto la guida della penna di Dante, mentre Massimiliano Finazzer Flory ha ricordato che il patrimonio culturale e storico dell’Italia è ancora tutto da scoprire. «I primi turisti dell’Italia siamo noi – ha concluso, – spesso inconsapevoli della ricchezza che ci circonda

Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

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