Dieci anni di Archeoclub Locri tra celebrazioni e cultura

Sabato 1º marzo si è svolta a Locri una giornata ricca di significato culturale e simbolico, con la celebrazione deidieci anni di attività dell’Archeoclub locale, in concomitanza con l’interessante convegnoLa Donna: tra arte, storia, filosofia e psicoanalisi. L’evento, ospitato nellaBiblioteca G. Incorpora di Locrie patrocinato dalComunee dalMuseo di Locri, ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo culturale e istituzionale.
Un traguardo importante per l’Archeoclub di Locri, la cuiricostituzione nel marzo del 2015ha segnato l’inizio di un percorso di valorizzazione della storia e del patrimonio della Locride. Grazie all’impegno costante dei soci e alla collaborazione con enti e istituzioni locali, l’associazione ha promosso negli annieventi, visite guidate, gemellaggi e progetti di grande valore culturale, anche nei momenti difficili come il periodo della pandemia.
La cerimonia si è aperta con isaluti istituzionali del sindaco di Locri Giuseppe Fontana, dell’assessore alla cultura Domenica Bumbaca, dell’assessore alle pari opportunità Ornella Monteleone, della direttrice del Museo di Locri Elena Trunfio e del presidente dell’Archeoclub Nicola Monteleone. A seguire, gli interventi dell’avvocatoAnna Careri, dello psicoanalistaLuigi Baldarie del docente universitarioGiuseppe Gembillohanno offerto una riflessione multidisciplinare sulla figura della donna, approfondendo il tema sotto diversi aspetti.
Un ulteriore contributo all’evento è stato dato dalla componente artistica, con una significativa esposizione di opere diLiliana Condemi, Nicola Sacco, Eleonora Laganà, Giuseppe Correale, Antonio Trifoglio, Alberto Trifoglio e Tiziana Zimbalatti, le cui creazioni hanno arricchito la Biblioteca e il Museo del Territorio aPalazzo Nieddu. Particolarmente apprezzato è stato il gesto diTiziana Zimbalatti, che ha donato una sua opera all’Archeoclub di Locri, a testimonianza di un legame profondo con la cultura locale.
Nel suo intervento, il presidente dell’ArcheoclubNicola Monteleoneha espresso sentiti ringraziamenti all’amministrazione comunale di Locri, al direttivo e ai soci, nonché alla direttrice del Museo di LocriElena Trunfioper la preziosa collaborazione instaurata nel tempo. Ha inoltre voluto riconoscere l’impegno degli illustri relatori e degli artisti, sottolineando il valore aggiunto che la loro partecipazione ha portato all’evento e all’intera comunità.
Un pensiero particolare è stato dedicato a due figure emblematiche della storia della tutela del patrimonio culturale:Palma Bucarelli, prima sovrintendente donna in Italia, eKhaled al-Asaad, archeologo che nel 2015 ha sacrificato la propria vita per la salvaguardia del patrimonio storico. In loro onore, una delle sale del Museo del Territorio porta ora il nome dial-Asaad.
L’Archeoclub di Locri guarda al futuro con la stessa determinazione degli inizi, consapevole che laresilienza, da sempre caratteristica della terra di Calabria, continuerà a essere la guida per nuovi progetti e iniziative. “Ad maiora semper” è l’augurio con cui Monteleone ha chiuso il proprio pensiero, auspicando che il lavoro dell’associazione possa continuare a valorizzare il territorio e il suo straordinario patrimonio culturale.




