Capo Bruzzano: un modello di turismo sostenibile e valorizzazione ambientale

La sostenibilità ambientalerappresenta oggi la chiave per uno sviluppo durevole dei territori, soprattutto in regioni caratterizzate da una ricca biodiversità come la Calabria. In quest’ottica, si conferma l’impegno dell’Ente per i Parchi Marini della Calabria (EPMR), guidato dal Direttore GeneraleRaffaele Greco, nel promuovere unturismo responsabilee progetti di valorizzazione del patrimonio naturale.
Recentemente,Grecoha partecipato a due importanti eventi: il2º Forum Calabriaa Parghelia, dedicato al ruolo delle istituzioni nello sviluppo del turismo sostenibile, e l’eventoBandiera Blu: al Mare in sicurezzaa Cirella.L’obiettivo condivisocon l’assessorato all’ambiente e al turismo della Regione Calabria è quello di estendere i periodi di fruibilità turistica, favorendo un approccio sostenibile che coinvolgatutti gli attori socio-economici e culturali locali.
Oggi, martedì 5 agosto, presso la suggestivaScogliera di Capo Bruzzano – Spiaggia delle Piscine, si terrà l’evento inaugurale del progettoIN.RI.V.A. (Interventi di Ripristino e Valorizzazione Ambientale). Promosso dall’assessore regionale al turismo, ambiente e lavoroGiovanni Calabrese, il progetto vede la collaborazione diCalabria Verde, Calabria Straordinariae delle amministrazioni comunali diBianco, AfricoeFerruzzano.
L’obiettivo del progetto, finanziato nell’ambito delProgramma Regionale Calabria FESR/FSE 2021–2027, è laconservazione della biodiversità, lavalorizzazione del patrimonio paesaggisticoe la promozione di unmodello di turismo lento e responsabile, in linea con ilGreen Deal europeoe la strategia regionale per le aree protette.
LaSpiaggia delle Piscine, lungo laCosta dei Gelsomini, offre un habitat unico:dune sabbiose con vegetazione pioniera,scogliere con flora alofila mediterranea,praterie sottomarine di Posidonia oceanica, e fondali scolpiti dal vento. Qui nidifica la tartaruga marinaCaretta Caretta, segno tangibile di un ecosistema prezioso.
Leattività previste dal progettosono molteplicie mirano a migliorare l’ambiente e l’accessibilità della zona. In primo luogo, è prevista la pulizia e la messa in sicurezza dell’area, che comporterà la rimozione di rifiuti e manufatti abusivi per restituire al paesaggio la sua bellezza naturale.Successivamente, si procederà al recupero dei sentieri, dei parcheggi naturali e dei sistemi di regimazione delle acque, al fine di garantire un passaggio sicuro e preservare l’ecosistema. Per proteggere l’area, saranno installate staccionate in legno, insieme a un’illuminazione a basso impatto ambientale e un sistema di videosorveglianza off-grid, che permetterà di monitorare la zona senza compromettere l’ambiente. Un’altra importante aggiunta sarà la realizzazione di un pontile galleggiante, progettatoper facilitare l’accesso via mare, rendendo la zona più accessibile ai visitatori.Infine, sarà installata nuova cartellonistica con QR-code e un Info Point, con l’obiettivo di educare e coinvolgere i visitatori, fornendo informazioni dettagliate sul luogo e sulle sue peculiarità.
Secondo l’assessoreCalabrese, la riqualificazione del patrimonio paesaggistico e identitario richiedecapacità di ascolto e collaborazionecon le comunità locali.Capo Bruzzanosi propone così come un esempio concreto di gestione sostenibile delleZone Speciali di Conservazionee delleAree Marine Protette, dimostrando come sia possibile coniugare tutela ambientale e sviluppo turistico.




