A San Giovanni in Fiore un giorno da leggenda: il debutto trionfale de “Le Terre di Alis”

C’è stato un momento, sabato scorso, in cui il tempo sembrava essersi fermato. Le vie del centro storico, illuminate da bandiere e stendardi, risuonavano di tamburi, passi cadenzati e canti antichi. L’Abbazia Florense, maestosa e silenziosa testimone di secoli di storia, si è trasformata in una porta verso un’altra epoca. È qui che ha preso vita la prima edizione di Le Terre di Alis, il primo grande evento fantasy-medievale dal vivo in Calabria, capace di attrarre migliaia di visitatori e di trasformare San Giovanni in Fiore in un borgo incantato.
Un’idea che diventa realtà
Il progetto, ideato da Andrea Panetta e Yasmeen Safarini, ha trovato il sostegno dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione di numerose realtà associative. L’obiettivo era ambizioso: fondere rievocazione storica, gioco di ruolo dal vivo (LARP), spettacolo e musica in un’unica esperienza immersiva. Il risultato è stato un successo di pubblico e di partecipazione, con visitatori provenienti non solo dalla Calabria, ma anche da altre regioni italiane.
Chi ha dato vita al sogno
A rendere credibile e affascinante l’ambientazione hanno contribuito gruppi e associazioni specializzati:
- Templari della Compagnia della Sacra Cerca, protagonisti della solenne cerimonia di investitura templare;
- Norwolves di Cosenza, con spettacolari rievocazioni guerriere;
- Keemar (Marche), maestri nelle dimostrazioni di arti medievali;
- Jure Vetere, compagnia teatrale locale;
- Fiori Florensi, con laboratori di pane elfico e giochi per bambini;
- EDUR GRV – Eroi dell’Ultimo Regno (Gioiosa Ionica), esperti in combattimenti LARP fantasy;
- Edhel, interpreti di nobili elfi;
- I Cavalieri del Falcone di Popoli Terme, con un accampamento medievale e armi storiche;
- Bjarkmal, stuntmen, artigiani e rievocatori;
- Ramonero, performer e intrattenitore.
Dal mattino alla notte: un’avventura continua
La giornata è iniziata alle 9:30 con il LARP Game, che ha subito immerso i partecipanti in missioni e sfide. Sono seguiti tornei di spada e tiro con l’arco, danze medievali, laboratori tematici e il concerto di seiotidicessiclaudia, capace di emozionare con un’interpretazione intensa e personale.
Il pomeriggio ha visto alternarsi il bardo Benji, il concerto dei Foniri, sessioni di Dungeons & Dragons, schermaglie e duelli LARP. La sera ha offerto momenti di grande suggestione: l’investitura templare, il live dei Linx, la gara cosplay, danze elfiche, la battaglia finale e spettacolari combattimenti con spade infuocate.
Cosplay e creatività
La gara cosplay ha premiato:
- Eddiecosplay – Miglior Costume;
- mattc0splay – Miglior Interpretazione;
- Nightmare Cosplay – Miglior Gruppo.
Particolarmente applaudita l’interpretazione di Klaus Gaetano Costa nel ruolo del Cavaliere Errante durante la cerimonia templare.
Un gran finale da ballare
La chiusura è stata affidata alla scuola di danza Alors on Danse diretta da Giuseppe Mele, seguita dall’After Dark con DJ set di Franco Carida, Notorious & Mandjingo e Tekno Salvo, che hanno fatto ballare il pubblico fino a tarda notte.
Oltre la rievocazione: un volano per il turismo
Le Terre di Alis non è stato solo un evento, ma un’esperienza turistica e culturale capace di valorizzare il patrimonio storico-artistico di San Giovanni in Fiore. La possibilità di indossare costumi medieval-fantasy e vivere il borgo in prima persona ha reso i visitatori parte integrante della narrazione.
Gli organizzatori hanno già annunciato che l’edizione 2026 sarà ancora più ricca e spettacolare, con nuove scenografie, più gruppi ospiti e un programma ampliato.




