CronacaReggio Calabria

Truffe e spaccio: Carabinieri in azione tra Villa San Giovanni e Reggio Calabria

Carabinieri in azione tra Villa San Giovanni e Reggio Calabria, due operazioni distinte che sottolineano l’impegno costante dell’Arma nel contrasto alle truffe e allo spaccio di droga sul territorio provinciale.
A Villa San Giovanni i militari della Sezione Radiomobile sono intervenuti rapidamente dopo la segnalazione di un uomo in fuga all’interno del Palazzo Comunale, sospettato di aver appena messo a segno la truffa dei “falsi brillanti”. La pattuglia, già nei pressi dell’edificio, ha individuato e bloccato il soggetto, recuperando circa 2.250 euro, parte dei quali riconsegnati da alcuni cittadini. La vittima del raggiro ha spiegato di essere stata convinta a comprare gioielli, presentati come autentici ma rivelatisi poi privi di valore, da un gruppo di complici. L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha permesso di fermare uno dei presunti responsabili e di recuperare una parte consistente del denaro sottratto, garantendo un immediato riscontro alla cittadinanza. Per l’uomo è stato disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Come previsto dalla legge, resta presunto innocente fino a sentenza definitiva.
Nelle stesse ore, a Reggio Calabria, i Carabinieri della Stazione Rione Modena hanno arrestato un giovane del posto durante un controllo nel quartiere Marconi, area attenzionata per attività legate allo spaccio. Il ragazzo è stato sorpreso mentre tentava di occultare un contenitore all’interno di un’intercapedine: al suo interno sono stati trovati circa 350 grammi di marijuana e quasi 40 dosi già confezionate. Il materiale è stato sequestrato e il giovane, dopo le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari. L’operazione conferma la presenza costante e capillare dell’Arma, che attraverso controlli mirati e attività di prevenzione continua a contrastare il traffico di stupefacenti nella città e in provincia. Anche in questo caso il soggetto è da considerarsi non colpevole fino a sentenza definitiva.
Due interventi che mostrano il valore della pronta risposta dei Carabinieri e il loro ruolo fondamentale nella tutela della sicurezza pubblica.

Oὐδείς

Oὐδείς (pronuncia üdéis) è il sostantivo con il quale Ulisse si presenta a Polifemo nell’Odissea di Omero, e significa “nessuno”. Grazie a questo semplice stratagemma, quando il re di Itaca acceca Polifemo per fuggire dalla sua grotta, il ciclope chiama in soccorso i suoi fratelli urlando che «Nessuno lo ha accecato!», non rendendosi tuttavia conto di aver appena agevolato la fuga dei suoi aggressori. Tornata alla ribalta grazie a uno splendido graphic novel di Carmine di Giandomenico, la denominazione Oὐδείς è stata “rubata” dal più misterioso dei nostri collaboratori, che si impegnerà a esporre a voi lettori punti di vista inediti o approfondimenti che nessuno, per l’appunto, ha fino a oggi avuto il coraggio di affrontare.

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