Peppe Voltarelli in concerto a Roma con “La grande corsa verso Lupionòpolis”

Peppe Voltarelli torna a Roma con un nuovo appuntamento musicale dedicato al suo ultimo progetto discografico. Sul palco del Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica si presenterà oggi,mercoledì 10 dicembre, alle ore 21:00, accompagnato dal violinista Luca Ciarla, per proporre dal vivoLa grande corsa verso Lupionòpolis, album registrato a New York e accolto con grande interesse dalla critica.
Voltarelli porta in concerto il suo stile narrativo inconfondibile, con una voce capace di raccontare storie che affondano nelle radici calabresi e nella migliore tradizione cantautorale. Al suo fianco, Ciarla costruisce un tessuto sonoro originale, grazie a violino, elettronica e improvvisazioni che aprono il repertorio verso il folk e il jazz. La performance sarà arricchita dalla presenza ditre ospiti d’eccezione: Franco Arminio, Marina Comandini e Simone Giuliani, produttore dell’album. Completano l’organicoAlessandro Marzano alla batteriae i contributi video di Anna Corcione e Keziat.
Il nuovo lavoro del cantautore è già stato presentato in170 concerti in Italia e all’estero, conquistando ilPremio Loano, uno dei più importanti riconoscimenti italiani per la musica di tradizione. L’ingresso è previsto a23 euro, con prevendite disponibili sul circuito TicketOne.
La grande corsa verso Lupionòpolisè il primo album di inediti pubblicato dopo otto anni e segue due progetti premiati con laTarga Tenco. Registrato negli studi EastSide Sound di Manhattan con il produttore Simone Giuliani e il sound engineer Marc Urselli, il disco propone dieci tracce, tra cuiotto brani in dialetto calabrese, un brano in italiano e un valzer strumentale, con la partecipazione di musicisti internazionali. Alcuni brani sono accompagnati da videoclip girati traBrooklyn, la Calabria e L’Avana, a conferma del respiro internazionale del progetto.
Nel corso della sua lunga carriera Voltarelli ha costruito un percorso originale che lo ha portato a collaborare con numerosi artisti e a esibirsi in 27 Paesi, imponendosi come una delle voci più riconoscibili della scena folk d’autore. Accanto a lui,Luca Ciarlarappresenta una delle figure più inventive del violino contemporaneo, con esperienze maturate in oltre 70 paesi e un linguaggio capace di mescolare generi, tradizioni e modernità.
Il concerto romano si annuncia dunque comeun’occasione unica per ascoltare dal vivo un progetto che unisce radici mediterranee, sonorità internazionali e un’intensa forza narrativa, confermando la qualità artistica di due interpreti italiani apprezzati nel panorama musicale mondiale.




