Eccellenze Calabresi in rassegna al Gran Galà del Premio Carlino d’Argento

Si è svoltodomenica 21 dicembre, al Teatro Politeama di Catanzaro, il Gran Galà dell’ottava edizione del Premio Carlino d’Argento, un appuntamento ormai consolidato che celebral’orgoglio, l’identità e le eccellenze calabresiin ambito culturale, artistico, imprenditoriale e sociale. La cerimonia ha rappresentato il momento conclusivo di una rassegna durata due mesi, capace di coinvolgere attivamente la città e la sua comunità, sotto la direzione del presidente dell’associazione Premio Carlino d’Argento,Yves Catanzaro.
Sul palco del Politeama sono saliti testimoni d’eccellenza che, con il proprio percorso umano e professionale,mettono in luce ogni giorno il volto positivo della Calabria e il valore della trasmissione di principi autentici alle nuove generazioni. Le onorificenze consegnate, opere raffiguranti l’iconica moneta catanzarese, sono state realizzate dall’orafo scultoreAntonio Affidato.
Ospite più atteso della serata è statoPierfrancesco Pingitore, fondatore deIl Bagaglino, autore e regista che ha segnato la storia del teatro e della televisione italiana, insignito delPremio alla Carriera. Nel dialogo con il pubblico, condotto da Domenico Gareri, Pingitore ha ricordato il suo legame mai spezzato con la Calabria, rilanciando l’appello per la riapertura dello storico Salone Margherita di Roma e invitando i giovani dello spettacolo a non arrendersi mai, puntando supassione, perseveranza e determinazione.
Spazio anche all’innovazione e all’imprenditoria giovanile con il riconoscimento conferito all’Harmonic Innovation Hub, rappresentato dal presidentePasqualino Scaramuzzino. Un progetto capace, partendo dal Sud, di attrarre talenti e risorse e diproiettare la Calabria al centro del Mediterraneo, generando benefici concreti per il territorio. Per la sezione cultura è stata premiata la giornalistaCecilia Primerano, vicedirettrice dell’approfondimento Rai, che ha sottolineato l’importanza didifendere la verità e contrastare il fenomeno delle fake news.
Il Carlino d’Argento per l’impegno nel sociale è andato all’attore, regista e autoreMauro Lamanna, ideatore della rassegnaSchermi Cinema Multipiazza, che ha portato il cinema in luoghi lontani dai circuiti tradizionali, favorendoinclusione, aggregazione e accesso alla cultura. Per le arti visive e le discipline dello spettacolo è stato premiato l’artistaMassimo Sirelli, ambasciatore di una calabresità contemporanea attraverso i suoi lavori di pop e urban art.
Ilpremio specialeè stato conferito al professorGiovanni Monteleone, ordinario all’Università di RomaTor Vergatae tra i massimi esperti in gastroenterologia, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza dimantenere centrale il rapporto umano e il dialogo con il paziente, anche di fronte alle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale in medicina e nella ricerca.
Per la prima volta, il Premio Carlino d’Argento ha voluto rendere omaggio anche alleforze dell’ordine, riconoscendo il ruolo fondamentale svolto a tutela della sicurezza e della legalità. Il premio per la Polizia di Stato è stato consegnato alQuestore di Catanzaro Giuseppe Linares. Numerose le autorità istituzionali presenti per la consegna dei riconoscimenti, tra cui la sottosegretaria all’InternoWanda Ferro, il prefettoCastrese De Rosa, il sindacoNicola Fiorita, il consigliere regionaleFilippo Pietropaolo, il presidente della Camera di CommercioPietro Falboe il vicepresidente della ProvinciaFrancesco Fragomele.
La serata è stata impreziosita da interventi musicali e artistici a cura dellaScuola di danza del Teatro Politeama, del pianistaGiovanni Mazzuca, del sopranoGiorgia Teodoroe del tenoreAlessandro D’Acrissa. Non è mancato l’impegno per la solidarietà, con l’ospitalità – grazie alla collaborazione dellaFITP– della tappa finale dellacampagna natalizia di Telethon, a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche rare.
«Un’ulteriore occasione di crescita per un progetto culturale che coinvolge tante risorse umane e mira ad ampliare il suo raggio d’azione in Calabria», ha commentato Yves Catanzaro, ribadendo come la valorizzazione delle eccellenze locali rappresenti uno strumento fondamentale percostruire una narrazione autentica della regione, creare ponti generazionali e immaginare nuove prospettive di sviluppo.




