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La Città Metropolitana accoglie il 2026 tra spettacolo, moda e cultura

La Città Metropolitana accoglie il 2026 con un calendario di eventi che unisce spettacolo, musica, moda e identità territoriale, confermando la centralità culturale della città e dell’intero territorio metropolitano nel panorama regionale e nazionale.
Grande partecipazione ed entusiasmo per il Capodanno Stai sul Lungomare Falcomatà, l’evento promosso dalla Città Metropolitana e dal Comune di Reggio Calabria e prodotto da Radio 105, che ha animato l’ultima notte dell’anno in riva allo Stretto. Nonostante la pioggia, piazza Indipendenza si è riempita di cittadini e turisti, coinvolti in uno spettacolo iniziato alle 23:00 e proseguito fino a tarda notte.
La serata, condotta da Camilla Ghini e Manola Moslehi di Radio 105, ha visto alternarsi sul palco Simo, Enula e Yosef Mydrama, protagonisti delle esibizioni che hanno preceduto il countdown di mezzanotte. Subito dopo il nuovo anno è stato accolto dall’energia di Rocco Hunt, una delle voci più rappresentative della scena rap italiana, seguito dal Dj set di Roby Giordana di Disco Mania, che ha chiuso una notte di festa molto apprezzata dal pubblico.
Il cartellone delle iniziative natalizie della Città Metropolitana non si è fermato al Capodanno, ma è proseguito già il 1º gennaio con il Gran Concerto di Capodanno al Teatro Cilea e con quattro spettacoli diffusi sul territorio metropolitano: Clementino a Gioiosa Ionica, Mimmo Cavallaro a Cittanova, Paolo Belli e la sua Big Band a Melito Porto Salvo e Lorenzo Fragola a Polistena.
All’interno di questo percorso di valorizzazione culturale si inserisce anche Oltremoda, il nuovo grande evento promosso e finanziato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria e il Museo Archeologico Nazionale (MArRC), e realizzato da Totem S.r.l.. Il 3 e 4 gennaio Reggio Calabria si trasformerà infatti in una passerella nazionale, dove moda, cultura e spettacolo diventeranno strumenti di narrazione dell’identità territoriale.
Oltremoda nasce con l’obiettivo di raccontare il territorio e le sue radici magnogreche in chiave contemporanea, interpretando la moda non come semplice sfilata, ma come vero e proprio dispositivo culturale. Il progetto mette in rete i luoghi iconici della città, costruendo un racconto integrato che parte dal Museo Archeologico Nazionale e arriva nel cuore urbano.
Il primo appuntamento è in programma oggi, sabato 3 gennaio alle ore 17:00 al MArRC, con il convegno Cultura, Moda e Territorio, dedicato al ruolo del fashion system come linguaggio identitario. Ospite d’eccezione Manuela Arcuri, protagonista di un dialogo ideale con l’eredità culturale della Magna Grecia.
Il secondo momento clou si terrà domenica 4 gennaio alle ore 19:00, quando il Teatro Francesco Cilea e il Corso Garibaldi diventeranno un palcoscenico diffuso. Lo spettacolo inizierà all’interno del teatro per poi uscire in città, trasformando il corso cittadino in una vera e propria passerella urbana.
Sotto la direzione artistica di Natalia Spanò, la serata del 4 gennaio sarà condotta da Beppe Convertini e vedrà la partecipazione di Manuela Arcuri, Francesca Tocca, Alex Belli, con le incursioni comiche di Uccio De Santis e l’accompagnamento musicale affidato alla voce di Alberto Urso.
Oltremoda punta a rafforzare il posizionamento turistico e culturale di Reggio Calabria, favorendo l’incontro tra brand nazionali ed eccellenze creative locali e offrendo al pubblico un’esperienza immersiva tra proiezioni, ledwall e performance artistiche, nel segno di una città che sceglie di raccontarsi attraverso cultura, innovazione e bellezza.

Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

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