L’opposizione solleva dubbi sulla legittimità della progressione verticale straordinaria a Siderno

I consiglieri comunali di opposizione di SidernoAldo Caccamo, Domenico Catalano e Antonio Cosimo Pio Trimboli, appartenenti al gruppo consiliareLa Nostra Missione, hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al sindaco per fare chiarezza sullalegittimità della procedura di progressione verticale straordinaria in derogaattivata dall’Amministrazione Comunale.
L’atto ispettivo prende le mosse dallaDeterminazione nº 1.239/2025, con la quale il Comune ha indetto una procedura di progressione verticale straordinaria ai sensi dell’art. 52, comma 1-bis, del D.Lgs. nº 165/2001e dell’art. 13 del CCNL Funzioni Locali 2019–2021. Una procedura che, come previsto dalla normativa e dal bando, era subordinata al possesso di requisiti ben precisi.
In particolare, il bando di selezione stabilivaespressamente, a pena di esclusione, il possesso di almeno cinque anni di esperienza maturata nell’Area di provenienza, in conformità allaTabella C allegata al CCNLe alRegolamento comunale vigente. La graduatoria finale della procedura è stata pubblicata in data8 gennaioscorso.
È proprio analizzando gli atti amministrativi dell’Ente che, secondo i consiglieri firmatari, emergerebbero profili di criticità. In particolare, dallaDeterminazione nº 398 del 31 maggio 2021risulterebbe chealcuni candidati risultati vincitori sarebbero stati assunti nella categoria B con decorrenza 1º giugno 2021, circostanza che, a giudizio dei consiglieri,appare incompatibile con il possesso del requisito quinquennale richiesto dal bandoal momento della selezione.
Secondo l’interrogazione,l’ammissione di candidati privi dei requisiti prescritti integrerebbe una violazione dell’art. 52, comma 1-bis, del D.Lgs. 165/2001, dell’art. 13 del CCNL Funzioni Locali, della Tabella C allegata al CCNL e dello stesso bando di selezione, che costituiscelex specialisdella procedura.
Alla luce di queste considerazioni, i consiglieri interrogano il sindacoal fine di garantire la trasparenza e la correttezza dell’azione amministrativa, assicurare la parità di trattamento tra i dipendenti comunali, tutelare la credibilità dell’Ente e prevenire possibili contenziosi e responsabilità a carico dell’Amministrazione.
Nel dettaglio, viene chiesto di chiarirese sia stata effettuata una verifica puntuale e documentata del possesso del requisito dei cinque anni di esperienza nell’Area degli Operatori Esperti da parte di tutti i candidati ammessi alla proceduraesu quali atti e certificazioni l’Amministrazione abbia fondato l’ammissione e la successiva collocazione in graduatoria dei candidati risultati vincitori.
I consiglieri chiedono inoltrese l’Amministrazione non ritenga che l’eventuale ammissione di candidati privi dei requisiti prescritti possa determinare l’illegittimità dell’intera procedura o, quantomeno, degli atti di approvazione della graduatoria, equali iniziative intenda assumere per garantire il rispetto dei principi di legalità, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa.
L’interrogazione si conclude con la richiesta formale dirisposta scritta, a conferma della volontà dei firmatari di ottenere chiarimenti ufficiali e documentati su una procedura che, secondo quanto evidenziato, potrebbe avere rilevanti implicazioni sul piano amministrativo e giuridico.




