
La Calabria prova a ridisegnare il proprio futuro attraverso una serie di interventi che toccano ambiti strategici, dal turismo alla sanità, dal lavoro all’istruzione, fino alla promozione internazionale delle eccellenze territoriali. Un mosaico articolato che restituisce l’immagine di una regione impegnata a rafforzare la propria competitività.
Sul fronte turistico, la Regione ha pubblicato l’avviso di pre-informazioneAgorà Calabria, destinato a sostenere eventi e iniziative di valorizzazione territoriale.La misura prevede una dotazione complessiva di 4 milioni di Euro, con contributi fino all’80% per eventi gratuiti e al 60% per quelli a pagamento. L’obiettivo è chiaro.Costruire un’offerta turistica moderna, integrata e capace di generare sviluppo economico e occupazione, incentivando progetti che mettano in rete cultura, servizi e identità locali. Gli interventi dovranno infatti coniugare eventi e accoglienza, trasporti, ristorazione e visite guidate, con l’intento di attrarre nuovi flussi e prolungare la permanenza dei visitatori.
Parallelamente, la Giunta regionale ha assunto decisioni rilevanti sul piano amministrativo e infrastrutturale.È stato nominato Vittorio Sestito commissario dell’ASP di Vibo Valentia, mentre sul versante dell’edilizia scolastica è stato approvatoun contratto di mutuo con Cassa depositi e prestiti da oltre 5,4 milioni di Euro, destinato al completamento di interventi in 31 istituti. Un passaggio considerato cruciale per garantirestrutture sicure e adeguate sotto il profilo sismico, con l’obiettivo di rendere pienamente operativi i plessi già dal prossimo anno scolastico.
Il dato politicamente più rilevante riguarda però la sanità.Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la revoca del commissariamento della sanità calabrese dopo circa 17 anni, segnando la fine di una lunga fase di gestione straordinaria. Un passaggio definito da più esponenti della Giunta come“storico” e “una svolta epocale”, che apre una nuova stagione fondata su programmazione ordinaria e responsabilità istituzionale. Il risultato viene attribuito al lavoro di risanamento e riorganizzazione condotto dal presidente Roberto Occhiuto, che ha consentito progressi significativi nella governance e nel controllo della spesa.Si apre ora una fase orientata al miglioramento dei servizi, alla tutela dei cittadini e al rafforzamento del sistema di welfare, con particolare attenzione alle fasce più fragili.
In questo scenario si inseriscono anche le politiche per l’occupazione giovanile. La Regione rilancia il proprio impegno con il“reddito di merito” e l’avviso “Lavoro Giovani Calabria”, strumenti pensati per contrastare lo spopolamento e trattenere competenze sul territorio.Il programma prevede tirocini da 6 a 12 mesi con un’indennità di 650 Euro mensili, finanziati con 7 milioni di Euro del PR Calabria FSE+ 2021-2027. L’intervento punta a facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro, riducendo gli ostacoli burocratici e favorendo l’incontro tra domanda e offerta.Le domande potranno essere presentate dal 20 aprile fino a esaurimento delle risorse, secondo una procedura a sportello.
Sul piano della promozione internazionale, la Calabria si presenta da protagonista aVinitaly 2026, con oltre 110 aziende del comparto vitivinicolo coinvolte.Una partecipazione che conferma la vitalità del settore e la crescente competitività del territorio, sostenuta da un programma ricco di eventi tra degustazioni, masterclass e incontri dedicati al rapporto tra vino, turismo e sostenibilità. Particolare attenzione sarà riservata alla valorizzazione integrata del territorio attraverso il brandCalabria Straordinaria, con iniziative che uniscono tradizione e innovazione.La presenza alla kermesse rappresenta una leva strategica per l’internazionalizzazione delle produzioni locali e per il rafforzamento dell’immagine regionale.
Nel loro insieme, questi interventi delineano una traiettoria precisa.Dalla fine del commissariamento sanitario agli investimenti su turismo, scuola e lavoro, la Calabria prova a consolidare una nuova fase di sviluppo, fondata su programmazione, attrattività e valorizzazione delle proprie risorse. Un percorso ancora complesso, ma che punta a restituire fiducia e prospettive a un territorio che guarda avanti.




