Sulle antiche vie dei mercanti dell’Aspromonte, domenica escursione tra natura e memoria

Un viaggio tra storia, paesaggi montani e antiche tradizioni commerciali per riscoprire uno degli itinerari più suggestivi dell’Aspromonte. È questo lo spirito dell’escursioneLe vie dei mercanti, in programma domenica 14 giugno e promossa dall’Associazione EscursionisticaGente in Aspromontenell’ambito delle iniziative che celebrano iquarant’anni di attività del sodalizio.
L’appuntamento prevede un primo raduno alle 9:45 nella piazzola di sosta dello svincolo autostradale di Bagnara e un secondo alle 10:15 al Cippo Garibaldi, punto di partenza dell’escursione fissata per le 10:30.
Il percorso si sviluppa lungo uno degli itinerari più ricchi di fascino dell’area aspromontana, attraversando fitte faggete, valloni e antiche vie di collegamento che per secoli hanno favorito gli scambi tra i centri della costa tirrenica e quelli della fascia ionica.Il Passo del Mercante rappresentava infatti un luogo strategico per il baratto e il commercio stagionale tra le popolazioni delle due coste, assumendo un ruolo fondamentale nella vita economica delle comunità montane.
L’escursione offrirà anche l’occasione di ripercorrere pagine significative della storia risorgimentale. I partecipanti visiteranno infatti luoghi legati alla presenza di Giuseppe Garibaldi in Aspromonte, immergendosi in un contesto naturale che conserva ancora oggi intatto il fascino del passato.
Il cammino si snoderà lungo una pista sterrata circondata da maestosi faggi e pini, attraversando il bosco Petrona e il Vallone San Rocco fino a raggiungere Margio Mezzo e Margio Fora. Da qui si arriverà al celebre Passo del Mercante, da cui il percorso proseguirà verso l’Acqua del Monaco e il Passo delle Due Fiumare.
In questo punto particolarmente suggestivo si incontrano e si uniscono la Fiumara Albara e la Fiumara Materazzelli, dando origine al torrente Vasì. Poco distante sorge la struttura di raccolta delle acque destinate alla centrale idroelettrica Vasì, recentemente restaurata e tornata in funzione.
L’itinerario proseguirà costeggiando il corso d’acqua tra felci rigogliose, grandi massi modellati dal tempo e boschi di faggio che creano scenari di rara bellezza. Il fruscio della fiumara accompagnerà i partecipanti lungo un ambiente naturale caratterizzato da una vegetazione lussureggiante e da scorci particolarmente suggestivi.
Gli organizzatori definiscono l’iniziativa un “cammino evocativo” dal forte valore naturalistico e storico, capace di coniugare la scoperta del patrimonio ambientale dell’Aspromonte con la memoria delle antiche relazioni umane e commerciali che attraversavano la montagna.
La meta finale sarà l’area del Passo delle Due Fiumare, dove i partecipanti potranno sostare lungo le fresche acque dei torrenti e trascorrere una giornata all’insegna del contatto con la natura. Un’escursione che si propone di far conoscere, passo dopo passo, un Aspromonte autentico, fatto di storia, paesaggi incontaminati e tradizioni che continuano a raccontare il legame profondo tra le comunità del territorio e la loro montagna.




