
Nuovi investimenti per i beni confiscati, risorse per agricoltura, famiglie, scuola e inclusione sociale, oltre a iniziative dedicate alla ricerca, ai Bronzi di Riace e all’innovazione tecnologica.È un ampio pacchetto di interventi quello messo in campo dalla Regione Calabria attraverso gli ultimi provvedimenti approvati dalla Giunta e i bandi recentemente pubblicati, con l’obiettivo di rafforzare crescita economica, coesione sociale e competitività del territorio.
Tra le misure più significative figura ilpotenziamento del Piano regionale per la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, illustrato dall’Assessore Antonio Montuoro.Oltre 2,5 milioni di Euro, provenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e dal Fondo Sociale Europeo Plus, saranno destinati al recupero degli immobili sottratti alle mafie e al sostegno degli enti del Terzo Settore che li gestiscono. L’obiettivo è trasformare questi beni inpresìdi permanenti di legalità, inclusione e sviluppo, consolidando la collaborazione tra istituzioni, amministrazioni locali e associazioni.
Sul fronte della buona amministrazione, alla Cittadella Regionale di Catanzaro si è svolta laGiornata della Trasparenza 2026, dedicata ai temi dell’etica pubblica, dell’integrità e della comunicazione istituzionale nell’era digitale. Durante l’incontro è stato ribadito cometrasparenza e correttezza amministrativa rappresentino il fondamento del rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, affrontando anche le sfide poste dalla disinformazione e dall’utilizzo delle piattaforme digitali.
La Calabria guarda anche all’Europa e all’alta tecnologia. La partecipazione ai progetti europeiCloseredEven Closer, dedicati al recupero delle materie prime critiche dai rifiuti elettronici per la produzione di semiconduttori, consente infatti alla Regione di entrare tra leRegional Innovation Valleyeuropee. L’obiettivo è attrarre investimenti e sviluppare una filiera dell’elettronica verde capace di generare occupazione e innovazione, trasformando l’economia circolare in un’opportunità concreta di crescita.
Nel corso dell’ultima seduta, la Giunta Regionale ha inoltre approvato numerosi provvedimenti che spaziano dalla ricerca scientifica al welfare. Via libera al progettoSuperscienceme 2026 – La Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, promosso insieme agli atenei calabresi e al CNR, alla proroga deiTirocini di Inclusione Socialefino al 31 dicembre per gli enti interessati dalle procedure di stabilizzazione e a un protocollo d’intesa conInvitaliaper favorire investimenti, innovazione e sviluppo imprenditoriale.
Spazio anche alla valorizzazione del patrimonio culturale con il programma delMese dei Bronzi di Riace, che dal 16 luglio al 16 agosto proporrà eventi, mostre, concerti e itinerari turistici distribuiti in tutte le province calabresi.
Importanti novità riguardano inoltre scuola e inclusione sociale. È stato approvato ilPiano Regionale per il diritto allo studio 2026-2027, finanziato con quasi5,5 milioni di Euro, destinati a garantire servizi essenziali come trasporto scolastico, mensa e assistenza specialistica. Parallelamente prende forma il progettoLa mia estate, che sosterrà attraverso voucher la partecipazione dei minori, con particolare attenzione ai ragazzi con disabilità, ai centri estivi e alle attività educative nel periodo compreso tra il 15 luglio e il 30 settembre.
Sul versante agricolo è stata invece pubblicata la graduatoria provvisoria del bando dedicato allatrasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.Sono stati ammessi a finanziamento investimenti per circa 14 milioni di Euro, destinati all’ammodernamento degli impianti, all’innovazione dei processi produttivi, alla tracciabilità e ai progetti di economia circolare, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese agroalimentari calabresi.
Infine, la Regione ha definito anche l’utilizzo delFondo nazionale per le Politiche della famiglia, che assegna alla Calabriaoltre 1,3 milioni di Eurodestinati ai quindici Ambiti Territoriali Sociali. Le risorse finanzieranno progetti contro le dipendenze, iniziative per la sicurezza digitale dei minori, attività dedicate all’invecchiamento attivo e interventi di sostegno ai Centri per la famiglia.Una strategia che punta a costruire una rete territoriale di welfare di prossimità, capace di rispondere in maniera integrata ai bisogni delle famiglie calabresi.




