Tropea allunga la stagione tra arte, musica, turismo e sostenibilità

Tropea prova a trasformare l’autunno in una nuova stagione di attrazione, affidandosi a un calendario che intreccia cultura, musica, promozione turistica e attenzione all’ambiente.Tra ottobre e novembre il borgo calabrese propone iniziative diverse ma accomunate dall’obiettivo di rendere la città viva oltre i mesi estivi, consolidando al tempo stesso il proprio posizionamento sui mercati turistici.
A ottobre torna protagonista l’arte con la quarta edizione di TROPEArte Plein Air, quest’anno nella nuova formula “agli Archi”. Ogni sabato, fino al 31 ottobre, dalle 10 alle 16, artisti locali e internazionali sono invitati a dipingere en plein air nei sette Archi medievali del borgo, accessibili da Palazzo Fazzari e affacciati sul mare e sul porto.La manifestazione mantiene una formula senza competizione, gerarchie, giurie o premi, nella quale pittori professionisti e appassionati possono condividere lo stesso spazio creativo. Gli Archi, aperti alle iniziative culturali nel maggio scorso dopo essere rimasti nascosti per circa tre secoli, diventano così il punto d’incontro tra arte, storia e paesaggio. L’iniziativa si richiama alla tradizione del pittore tropeano Albino Lorenzo, che riuniva in città artisti provenienti dal territorio e da altri Paesi, e guarda più in generale al rapporto tra Tropea e la cultura del paesaggio. Il percorso si concluderà il 31 ottobre con una giornata interamente dedicata alla pittura.
Accanto alle arti visive, ottobre avrà una vera e propria colonna sonora con il Tropea Blue Jazz, in programma dal 2 al 31 ottobre.Il cartellone prevede 26 tra formazioni, artisti e band, per 30 spettacoli distribuiti in dieci serate, ogni venerdì e sabato, tra Piazza Cannone, Piazza Ercole e Piazza Vittorio Veneto. Jazz, swing, blues, bossa nova e contaminazioni accompagneranno il pubblico nel centro storico, con gli appuntamenti di Piazza Cannone fissati alle 18:30 e pensati anche per valorizzare la luce del tramonto. Secondo il sindaco Giovanni Macrì, l’obiettivo non è moltiplicare indistintamente gli eventi, ma puntare sulla qualità e su un’offerta capace di intercettare visitatori interessati a esperienze autentiche, contribuendo ad allungare la stagione turistica.
Una strategia che, secondo i dati Destination-Geospending elaborati da HBenchmark su dati Mastercard e diffusi da ASALT, sembra trovare riscontro anche sul piano economico.Ad agosto la spesa turistica complessiva a Tropea è cresciuta del 18% rispetto allo stesso mese del 2025 e del 12% rispetto a luglio 2026, con uno scontrino medio di 33,51 Euro. Il 43% della spesa è riconducibile a turisti internazionali, un altro 43% a visitatori nazionali provenienti da fuori regione e il restante 14% al turismo regionale di prossimità. Tra i mercati esteri, la spesa dei turisti tedeschi cresce del 17% in termini di incidenza, quella degli austriaci del 52%, mentre emergono anche Polonia, Ungheria e Stati Uniti. Proprio dagli USA arriva un dato particolarmente significativo, con uno scontrino medio nel comparto ricettivo vicino ai 250 Euro.
Per l’Amministrazione comunale questi numeri confermano una strategia costruita negli anni intorno a reputazione, eventi, decoro, qualità dell’accoglienza e internazionalizzazione. Dopo settembre e ottobre, l’obiettivo dichiarato è spingersi ancora più avanti, fino a novembre, quando dal 21 novembre è prevista l’accensione delle luminarie artistiche natalizie.
In questo quadro si inserisce anche il ritorno del plogging, fissato per domenica 22 novembre alle 8:30 da Piazza Vittorio Veneto. Dopo due anni di pausa, la quarta edizione unirà attività fisica e raccolta dei rifiuti nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, in programma dal 21 al 29 novembre.La partecipazione sarà aperta a tutti e la gara premierà l’impegno nella raccolta dei rifiuti, trasformando una corsa o una camminata in un gesto concreto di cura del territorio. Le iscrizioni sono già aperte e possono essere effettuate anche il giorno della gara via e-mail.
Arte, musica, turismo e sostenibilità compongono dunque un’unica idea di città, nella quale Tropea tenta di trasformare la propria bellezza da semplice attrattore estivo in una risorsa capace di generare cultura, relazioni ed economia durante un arco temporale sempre più ampio. Una prospettiva che, come suggeriscono le stesse iniziative, passa non soltanto dalla promozione del borgo, ma dalla capacità difare della città il luogo stesso dell’esperienza e non soltanto lo scenario degli eventi.




