A Locri un incontro sul concetto di armonia universale

In un’epoca storica attraversata da profonde lacerazioni e incertezze globali, la riflessione sul valore della concordia e del dialogo si fa quanto mai urgente, configurandosi non come un mero esercizio retorico, ma come una necessità vitale. È in questo solco che si inserisce l’attesa iniziativa culturale dal titoloPace: versi, idee e testimonianze di una ricerca senza tempo, un incontro interamente dedicato all’esplorazione del concetto di armonia universale attraverso le lenti della letteratura, della filosofia e dell’impegno civile.
L’appuntamento è fissato permartedì 3 novembre alle ore 17:00, e la cornice scelta per l’evento non è affatto casuale. Ad ospitare il dibattito sarà infatti laBibliotecaIncorporadi Locri, situata all’interno del suggestivoPalazzo Nieddu del Rio, un luogo simbolo della memoria cittadina e da sempre crocevia di saperi, ideale per accogliere una riflessione che ambisce a superare i confini della contingenza per abbracciare una dimensione universale.
L’evento nasce dalla sinergia istituzionale e associazionistica del territorio, promosso con il patrocinio della Città di Locri e dall’Archeoclub d’Italia APS – Sede di Locri, realtà da tempo attiva nella valorizzazione non solo del patrimonio storico-archeologico, ma anche del dibattito socio-culturale contemporaneo.
Il programma della serata prevede un parterre di relatori eterogeneo, capace di offrire letture e sfaccettature complementari su un tema così complesso. I lavori si apriranno con il contributo istituzionale diDomenica Bumbaca, Assessore alla Cultura del Comune di Locri, a testimonianza della vicinanza e del sostegno dell’amministrazione locale a percorsi di sensibilizzazione così profondi. Accanto a lei, porterà i saluti e la visione dell’associazioneNicola Monteleone, Presidente dell’Archeoclub Locri, che guiderà il pubblico lungo i fili conduttori di questa ricerca che attraversa i secoli.
Il cuore pulsante del confronto si svilupperà poi grazie alla sensibilità artistica e all’approfondimento accademico degli altri ospiti.La scrittrice Rosa Chiricosta arricchirà la serata con la forza dei versi e delle parole, esplorando come la letteratura e la poesia abbiano da sempre rappresentato un rifugio e uno strumento di denuncia contro gli orrori della guerra. A completare il quadro delle competenze ci saràAnnamaria Mittica, Docente di Storia e Filosofia, il cui intervento permetterà di contestualizzare l’idea di pace all’interno del pensiero filosofico e delle dinamiche storiche, offrendo ai presenti coordinate preziose per interpretare le sfide del presente.
L’incontro si preannuncia dunque come un momento di condivisione di alto profilo, un invito aperto a tutta la cittadinanza per fermarsi a riflettere, riscoprendo la bellezza della parola e del pensiero critico come unici, veri strumenti di costruzione di un futuro condiviso.




