Solare, assolti in appello Bruzzese e Loccisano

La Corte d’Appello di Reggio Calabria ha assolto Vincenzo Bruzzese, 60 anni, e Giuseppe Loccisano, 52 anni, entrambi di Gioiosa Ionica, riformando la sentenza di condanna emessa nel 2017 dal Gup nell’ambito di uno stralcio dell’operazione antidroga “Solare”. La formula adottata dai giudici è stata quella del «non aver commesso il fatto».
L’accusa riguardava il presunto coinvolgimento dei due nell’importazione di circa 100 chilogrammi di cocaina provenienti dalla Colombia e arrivati nel porto di Gioia Tauro nel luglio del 2009.
Secondo la ricostruzione accusatoria, alcuni incontri avvenuti nella Locride tra febbraio e marzo 2009 con un cittadino colombiano, ritenuto intermediario dell’organizzazione, avrebbero rappresentato una fase preparatoria dell’operazione.
In appello gli avvocati Beatrice Giovanna Araniti e Fabio Antonio Mesiti hanno sostenuto l’assenza di prove concrete in grado di collegare i rispettivi assistiti alla specifica importazione contestata, evidenziando come le intercettazioni non dimostrassero né una partecipazione alle trattative né un ruolo operativo nell’arrivo del carico di droga.
La Corte ha accolto le tesi difensive, rilevando che il quadro accusatorio si fondava su collegamenti indiziari e deduzioni logiche non sufficienti a dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio il coinvolgimento di Bruzzese e Loccisano nell’importazione della cocaina giunta a Gioia Tauro.
Per questo motivo i giudici hanno annullato le condanne di primo grado e disposto l’assoluzione dei due imputati ponendo fine a una vicenda giudiziaria iniziata oltre quindici anni fa.




