Calabria Food tour presenta l’Ambasciata del cibo calabrese nel Ristorante L’Acquolina a Bologna

Dall’Ufficio Stampa Calabria Food Tour
Bologna si prepara a vivere un viaggio di gusto che unisce due tradizioni culinarie apparentemente lontane, ma capaci di dialogare in modo autentico: l’Emilia e la Calabria.
Giovedì2 ottobre, alle ore 20, presso il ristoranteL’Acquolina, andrà in scena una cena-evento nata dalla collaborazione con i foodblogger diCalabria Food Tour, con l’obiettivo di lanciare una vera e propriaambasciata del cibo calabresenel cuore della città.
La cena del 2 ottobre rappresenta il primo passo di un progetto più ampio: portare a Bologna i prodotti calabresi, integrarli stabilmente nel menù e renderli protagonisti di nuove ricette.
L’Acquolina in Calabriasarà una serata interamente dedicata alla degustazione di pietanze tipiche calabresi, grazie al supporto di importanti realtà produttive.
Durante la cena, gli ospiti vivranno un percorso che unirà i sapori della tradizione emiliana con quelli della Calabria, in un dialogo culinario unico.
In menù saranno proposti i piatti simbolo delle due culture: a partire da un grande antipasto composto da crescentine accompagnate da salumi calabresi e bolognesi, pecorino crotonese semi stagionato e fresco, funghi, melanzane, carciofi e olive sott’olio e le immancabili polpette di carne e di melanzane, per proseguire con i cavatelli con ragù calabrese, pizza con la ‘nduja e cipolla rossa di Tropea, alici arriganate e i Pipi e Patati, il must dei pranzi calabresi.
Un vero viaggio sensoriale attraverso le eccellenze calabresi, valorizzate grazie alla presenza di aziende che, con i loro prodotti, rappresentano il meglio della produzione gastronomica: dai salumi ai formaggi, dai vini agli amari, dalla pasta artigianale ai prodotti da forno.
I partner ufficiali dell’evento sono:Callipo, Vecchio Magazzino Doganale, Salumificio San Vincenzo, Frangiulia, Finocchio IGP di Isola Capo Rizzuto, Ippolito 1845, Birra Cala, Sapori Antichi, Caseificio Valle Fiore, Pastificio Mattarello, Azienda Lucchetta, Lorenzo Fortuna.
L’appuntamento del2 ottobresi configura come un momento di incontro tra territori, capace di valorizzare la cultura enogastronomica calabrese all’interno di un contesto fortemente identitario come quello bolognese.
L’iniziativa si inserisce in un progetto di valorizzazione delle eccellenze calabresi, in continuità con la storia della famiglia Ierardi, originaria di Crotone.
Il Ristorante L’Acquolina
La storia deL’Acquolinaè, prima di tutto, la storia della famigliaIerardi, legata indissolubilmente alle radici calabresi.
La famiglia Ierardi si trasferì da Crotone a Bologna nel 1990, proseguendo la propria tradizione culinaria, con l’apertura deL’Acquolinanel 1996.
Il locale, a conduzione famigliare, si è da subito contraddistinto per la qualità e la ricercatezza dei suoi piatti, adattandosi al territorio con la produzione di pasta fatta in casa.
L’Acquolinapropone piatti a base di pesce e i grandi classici della cucina bolognese: tigelle, crescentine, tortellini, tortelloni e tagliatelle tirate al mattarello con ragù bolognese.
Un nuovo capitolo del ristorante si apre nel2019, quandoDavide Ierardi, oggi unico titolare, avvia una ristrutturazione del locale e introduce ulteriori novità, dando vita a un progetto che unisce la cucina bolognese a quella tradizionale calabrese.
Accanto alle pizze e ai piatti tipici della cucina emiliana, trovano spazio anche prodotti tipici e una selezione di vini provenienti dalla Calabria.
Davide ha unito le due culture culinarie, inserendo nel menù del ristorante, accanto alle crescentine, il tipico antipasto calabrese a base di salumi e formaggi.
Il progetto di Davide è quello di utilizzare i prodotti calabresi per realizzare le sue ricette; il pecorino crotonese, i sottoli, la sardella, l’olio extravergine di oliva, la farina, il finocchietto di Isola Capo Rizzuto IGP, sono già presenti nella cucina del ristorante.




