Violenta mareggiata travolge Scilla: attimi di panico per gli occupanti di due auto

Una mareggiata eccezionale ha colpito, nella serata di sabato 10 gennaio, il lungomare e le strade costiere di Scilla, nel Reggino, trasformando momentaneamente tratti di strada in veri e propri fiumi d’acqua e costringendo automobilisti e residenti a vivere attimi di forte apprensione.
Le immagini diffuse e diventate virali sui social mostrano onde altissime, spinte da venti intensi sul basso Tirreno, che hanno superato gli argini naturali e artificiali e si sono riversate direttamente sulla carreggiata verso Chianalea e Marina Grande. In più punti la furia del mare ha cancellato la normale separazione tra spiaggia e strada, provocando allagamenti e la presenza di acqua, sabbia e detriti sull’asfalto.
Nel momento più drammatico della serata, due automobili in transito sono state travolte dalle onde, con i conducenti costretti a manovre improvvise per evitare di essere trascinati verso il mare come testimoniano i filmati che mostrano l’incredibile potenza dell’acqua che investe i veicoli e avvolge la carreggiata.
Fortunatamente, nonostante la violenza del fenomeno, gli occupanti delle auto sono riusciti a mettersi in salvo senza riportare feriti gravi o conseguenze serie, ma resta l’allarme di una serata che poteva trasformarsi in tragedia.
Le autorità locali e le squadre tecniche del Comune di Scilla sono immediatamente intervenute, vietando la circolazione sul lungomare di Via Cristoforo Colombo e nelle aree portuali per garantire la sicurezza pubblica e mitigare i rischi legati al moto ondoso. Nella giornata di domenica è stata effettuata una ricognizione dettagliata per quantificare i danni alle infrastrutture, ai marciapiedi e agli arredi urbani, mentre si invita la popolazione a continuare a seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali anche in queste ore in cui l’emergenza sta rientrando.
Il contesto meteorologico e idrogeologico in cui si è verificato l’episodio mostra come la costa tirrenica calabrese continui a essere particolarmente esposta ai fenomeni di mareggiata in presenza di venti forti di maestrale e mare molto agitato. Questi eventi, sebbene non quotidiani, sono parte integrante del quadro climatico invernale e richiedono costante attenzione da parte delle autorità e degli automobilisti, soprattutto in prossimità della linea di costa.
La mareggiata di Scilla rappresenta insomma un nuovo monito sulla forza della natura: eventi meteo-marini estremi possono manifestarsi rapidamente e con intensità anche lungo le coste mediterranee, e la prudenza rimane l’arma più efficace per evitare situazioni di rischio vicino al mare in tempesta.
Un episodio che mette in evidenza l’importanza di monitorare costantemente le condizioni meteo e idrogeologiche, e di adottare misure preventive che proteggano persone e infrastrutture quando il mare entra in agitazione.
Foto: strettoweb.com




