CronacaReggio Calabria

Dalla lotta allo spaccio alla celebrazione dell’Arma: giornata intensa per i Carabinieri in Calabria

Una vasta operazione antidroga e la celebrazione del 212º anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri hanno segnato una giornata particolarmente significativa per la Calabria, confermando il ruolo centrale dell’Arma tanto nel contrasto alla criminalità quanto nella tutela quotidiana delle comunità.
A Rosarno, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, con il supporto dei militari delle Compagnie di Rende e Taurianova e dello Squadrone Eliportato CacciatoriCalabria, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sei persone nell’ambito dell’operazione denominataSmile, che ha consentito di smantellare una presunta rete di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti attiva tra Rosarno, Taurianova e la provincia di Cosenza.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, ha portato all’emissione didue misure cautelari in carcere per i presunti promotori dell’organizzazione, padre e figlio, e quattro arresti domiciliarinei confronti di altri soggetti ritenuti coinvolti nella gestione logistica e nello smercio al dettaglio. Altre cinque persone sono state denunciate a piede libero.
Gli investigatori hanno documentatooltre 260 episodi di spaccio e 225 contestazioni relative a singole cessioni e detenzioni di droga, tra cocaina, hashish e marijuana. Le sostanze venivano nascoste in luoghi improvvisati all’interno delle abitazioni e consegnate direttamente agli acquirenti in punti concordati. Per eludere i controlli veniva utilizzato un linguaggio convenzionale che associava la droga a termini apparentemente innocui come “sigarette”, “caffè” o “vino”.
L’inchiesta ha inoltre evidenziato un articolato sistema di pagamenti che comprendeva non solo contanti, ma anchebonifici bancari e ricariche su carte prepagate, spesso intestate a famigliari o prestanome.
Particolarmente grave il quadro emerso sul recupero dei crediti legati all’acquisto di stupefacenti. Gli inquirenti hanno documentatoepisodi di estorsione, intimidazioni e minacce di morterivolte ai clienti insolventi. In un caso, una vittima sarebbe stata costretta a consegnare uno smartphone del valore di circa 600 Euro per saldare un debito contratto nell’ambito dell’attività di spaccio.
Mentre sul fronte investigativo si registrava questo importante risultato, Reggio Calabria ha ospitato per la prima volta la celebrazione nazionale del212º Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, svoltasi sul Lungomare Falcomatà alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, di numerose autorità istituzionali e del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo.
La ricorrenza, che coincide con l’anniversario della concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma dopo la Prima Guerra Mondiale, ha assunto quest’anno un significato particolare anche in relazione agli80 anni della Repubblica Italiana.
Nel corso della cerimonia è stato ribadito il valore dello “sguardo” dei Carabinieri, definito come la capacità di essere“sempre presenti sul territorio, ogni giorno, attenti ai bisogni delle comunità”. Momento particolarmente emozionante è stato il giuramento degli allievi del 144º corso, intitolato al Carabiniere Lorenzo Gennari, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.
Nel corso dell’evento sono state conferite importanti onorificenze individuali e collettive. Tra queste spicca laMedaglia d’Oro al Valor Civile alla Bandiera di Guerra dell’Arma dei Carabinieriper l’attività svolta dal Comando per la Tutela del Lavoro nel contrasto alle organizzazioni criminali che sfruttano l’immigrazione lavorativa e il lavoro irregolare.
Sono state inoltre consegnate decorazioni al valore a militari distintisi in operazioni di servizio e in interventi di soccorso ad alto rischio, oltre a riconoscimenti per gli atleti del Centro Sportivo Carabinieri protagonisti alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
La giornata si è conclusa con una spettacolare dimostrazione operativa del GIS, il Gruppo Intervento Speciale, che ha simulato un’azione di liberazione ostaggi su una nave, seguita dall’aviolancio dei paracadutisti del 1º Reggimento Tuscania, suggellando una celebrazione che ha unito memoria, servizio e impegno per la sicurezza del Paese.
Si ricorda che, per quanto riguarda l’operazioneSmile, il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nelle successive fasi processuali, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

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Oὐδείς

Oὐδείς (pronuncia üdéis) è il sostantivo con il quale Ulisse si presenta a Polifemo nell’Odissea di Omero, e significa “nessuno”. Grazie a questo semplice stratagemma, quando il re di Itaca acceca Polifemo per fuggire dalla sua grotta, il ciclope chiama in soccorso i suoi fratelli urlando che «Nessuno lo ha accecato!», non rendendosi tuttavia conto di aver appena agevolato la fuga dei suoi aggressori. Tornata alla ribalta grazie a uno splendido graphic novel di Carmine di Giandomenico, la denominazione Oὐδείς è stata “rubata” dal più misterioso dei nostri collaboratori, che si impegnerà a esporre a voi lettori punti di vista inediti o approfondimenti che nessuno, per l’appunto, ha fino a oggi avuto il coraggio di affrontare.

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