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Calabria, tra innovazione, formazione e territorio: una settimana di iniziative per lo sviluppo

È una Calabria che prova a rafforzare le proprie competenze, valorizzare le sue filiere e utilizzare innovazione e formazione come strumenti di sviluppo quella che emerge dalle iniziative promosse dalla Regione tra l’1 e il 6 ottobre. Dall’olivicoltura alla formazione dei giovani, dalla nautica alla tutela del patrimonio boschivo, i diversi appuntamenti hanno in comune il tentativo di mettere in relazione istituzioni, imprese, mondo della ricerca e territorio.
Il primo fronte riguarda l’olivicoltura, conAcademy Olivo in Campo – Calabria, promossa da Regione Calabria e ARSAC in collaborazione con L’Informatore Agrario. L’1 e 2 ottobre, tra l’azienda agricolaStattidi Lamezia Terme e la Cittadella regionaleJole Santellidi Catanzaro, produttori, tecnici e operatori della filiera saranno coinvolti in un percorso che parte dalla gestione concreta dell’oliveto e arriva alle strategie economiche e commerciali. Potatura, irrigazione, meccanizzazione, nutrizione, cambiamenti climatici e difesa fitosanitaria saranno affrontati nella prima giornata, mentre la seconda sarà dedicata a mercati, prezzi, certificazioni, qualità e prospettive di rilancio.
Particolare attenzione sarà riservata alle prime segnalazioni di Xylella in Calabria e alle attività di monitoraggio e prevenzione, mentre il confronto coinvolgerà anche le principali organizzazioni agricole, i consorzi di tutela e rappresentanti del mondo accademico.L’obiettivo dichiarato è trasferire conoscenze e innovazione nella pratica quotidiana delle aziende, rafforzando la sostenibilità economica e la competitività della filiera olivicola.
Sempre l’1 e 2 ottobre, la sede Rai Calabria di Cosenza aprirà le proprie porte a 80 studenti nell’ambito del progettoRai Porte Aperte, promosso dalla Regione attraverso l’assessorato all’Istruzione in collaborazione con la FondazioneCalabria Film CommissioneRai Com. I ragazzi, accompagnati dai docenti, potranno conoscere da vicino le professionalità e i meccanismi dell’informazione televisiva e radiofonica, visitando studi e sale di montaggio e partecipando a simulazioni di conduzione di TG e GR. È prevista anche la possibilità di assistere, a piccoli gruppi, alla diretta del TGR delle 14 e di confrontarsi con i giornalisti della TGR Calabria.Un’esperienza pensata per avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’informazione e alle competenze che si muovono dietro lo schermo.
Sul versante economico e turistico, dal 1º al 6 ottobre la Calabria sarà presente al 66º Salone Nautico Internazionale di Genova con uno spazio dedicato al mare, alla nautica e alla portualità. Nello stand regionale saranno rappresentati porti, associazioni e aziende del comparto, con la partecipazione del Comune di Roccella Jonica – Porto delle Grazie, dell’Associazione Laghi di Sibari, di Confartigianato Calabria, CNA e Casartigiani, oltre a diverse imprese calabresi. La Regione intende così presentare il mare non soltanto come patrimonio paesaggistico e identitario, ma comespazio di incontro tra portualità, imprese, competenze e opportunità di sviluppo, anche alla luce dell’aggiornamento del Master Plan della portualità turistica.
Infine, arriva dal territorio di Curinga un segnale sul fronte della prevenzione degli incendi boschivi. I Carabinieri del Nucleo Forestale di Girifalco e della Stazione di Curinga hanno arrestato in flagranza un uomo ritenuto responsabile di un incendio boschivo doloso in località Ergadi. Secondo quanto riferito dall’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro, decisivo sarebbe stato anche il sistema regionale di monitoraggio con droni, le cui immagini in tempo reale avrebbero consentito di individuare il presunto responsabile mentre appiccava il fuoco e di fornire tempestivamente le informazioni necessarie all’intervento.
L’operazione viene indicata dalla Regione come un’applicazione concreta del progettoTolleranza Zero, che punta a rafforzare prevenzione e contrasto agli incendi attraverso tecnologie avanzate e collaborazione tra strutture operative.Tecnologia, controllo del territorio e cooperazione istituzionale diventano così strumenti complementari nella difesa del patrimonio ambientale.
Dai campi di olivo agli studi televisivi, dai porti alle aree boschive, il filo conduttore delle iniziative è dunque la ricerca di strumenti capaci di trasformare conoscenza, innovazione e presenza sul territorio in occasioni concrete di crescita. Una prospettiva che attraversa ambiti diversi e che affida a formazione, competitività e tutela del patrimonio una parte significativa delle strategie regionali per il futuro.

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Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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