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Casignana tra innovazione archeologica e solidarietà istituzionale

Due vicende diverse, ma entrambe al centro dell’attenzione dell’Amministrazione comunale di Casignana, che nei giorni scorsi ha portato il nome del paese alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum e, sul fronte istituzionale, ha espresso una ferma condanna per i contenuti minacciosi diffusi sui social nei confronti del presidente del Consiglio comunale, senatore Francesco Antonio Crinò.
Alla manifestazione di Paestum, il 30 ottobre, il Comune è stato rappresentato dal vicesindaco Agata Mazzitelli, che ha illustrato il progetto di valorizzazione della Villa Romana di contrada Palazzi, presentandolo come un possibile motore di sviluppo per Casignana e per l’intera Riviera dei Gelsomini. Il tema dell’intervento, “Oltre il Mare, Oltre il Tempo: la Villa Romana di Casignana come motore di destagionalizzazione e innovazione digitale nei piccoli comuni”, ha posto al centro la possibilità di trasformare il patrimonio archeologico da testimonianza del passato in una risorsa capace di generare opportunità economiche, culturali e occupazionali.
Scoperta nel 1963 durante i lavori per la realizzazione di un acquedotto, la Villa Romana costituisce una delle più importanti testimonianze dell’età romana in Calabria. Il sito conserva 25 ambienti con mosaici pavimentali, dalle decorazioni geometriche ai complessi figurativi policromi, e presenta un’estensione archeologica potenziale stimata in oltre 12-15 ettari, solo in parte esplorata.Il complesso musivo è il più grande della Calabria e tra i maggiori dell’Italia meridionale.
La strategia illustrata a Paestum punta soprattutto a superare la stagionalità del turismo balneare, promuovendo una fruizione del sito durante tutto l’anno. L’obiettivo è mantenere la Villa accessibile 365 giorni, favorendo visite di scuole, università, studiosi e appassionati anche nei mesi autunnali, invernali e primaverili. Un percorso che, secondo quanto riferito dal Comune, si fonda sulla collaborazione con il Ministero della Cultura, la Soprintendenza e la Regione Calabria e su investimenti destinati alle coperture protettive e al restauro conservativo, necessari a tutelare i mosaici dall’umidità, dagli agenti atmosferici e dalla vicinanza al mare.
Tra gli elementi più innovativi presentati alla Borsa figura il“Gemello Digitale” dell’intero complesso monumentale, realizzato attraverso un progetto sviluppato con la University of South Florida. L’area archeologica è stata digitalizzata in tre dimensioni mediante tecnologie laser scanner, creando un modello che potrà supportare sia la conservazione sia la ricerca. La ricostruzione digitale consente infatti di documentare con precisione lo stato delle superfici e dei mosaici, monitorare eventuali fenomeni di deterioramento e orientare gli interventi di restauro e le future attività di scavo. Allo stesso tempo, apre nuove possibilità di divulgazione e accessibilità, permettendo a studiosi e visitatori anche lontani di esplorare virtualmente ambienti di particolare pregio, come la Sala delle Nereidi e quella del Trionfo Indiano di Dioniso.
La partecipazione alla BMTA ha offerto dunque a Casignana una vetrina internazionale per presentare un progetto che ambisce a coniugare tutela, innovazione e destagionalizzazione, facendo dell’archeologia una leva di sviluppo e un’occasione per contrastare lo spopolamento. Nel messaggio dell’Amministrazione,la valorizzazione della Villa non è soltanto un’operazione culturale, ma una prospettiva di crescita per il territorio e per le nuove generazioni.
Sul versante istituzionale, il sindaco, la Giunta e i consiglieri di maggioranza hanno diffuso il 29 ottobre una nota di solidarietà al presidente del Consiglio comunale Francesco Antonio Crinò, dopo la comparsa su TikTok di contenuti che, secondo quanto riferito, conterrebbero gravi minacce e frasi intimidatorie nei suoi confronti. Gli amministratori hanno espresso “la più ferma e totale solidarietà umana, personale ed istituzionale”, condannando ogni forma di violenza e intimidazione, soprattutto quando proviene – si legge nella nota – da chi ricopre un ruolo di dipendente pubblico e dovrebbe rappresentare valori di lealtà e rispetto delle istituzioni.
La maggioranza sottolinea cheil dissenso, anche aspro, deve trovare spazio nel confronto democratico e non nella minaccia personale o nella denigrazione pubblica. I fatti, riferisce la nota, sono stati segnalati alla Magistratura e alle Forze dell’Ordine, nei cui confronti viene ribadita piena fiducia. L’Amministrazione si riserva inoltre di intraprendere ogni iniziativa a tutela dell’immagine dell’Ente e dei suoi organi, comprese le eventuali valutazioni disciplinari previste dalla legge. La dichiarazione si conclude con un messaggio di vicinanza al presidente Crinò e alla sua famiglia.

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Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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