Andrea Di Consoli presenta “Dimenticami dopodomani” al Caffè Letterario Mario La Cava

Il23 novembre, alle ore 18:00, il Caffè Letterario Mario La Cava di Bovalino ospiterà la presentazione del nuovo libro diAndrea Di Consoli,Dimenticami dopodomani, pubblicato daRubbettino Editore. L’evento vedrà la partecipazione di personalità di spicco del panorama culturale e letterario: la giornalistaMaria Teresa D’Agostino, il direttore editoriale di RubbettinoLuigi Francoe il presidente del Caffè LetterarioDomenico Calabriadialogheranno con l’autore. Le letture saranno affidate alla scrittriceRossella Scherl.
Un libro inclassificabile
SecondoMario Desiati, vincitore del Premio Strega 2022,Dimenticami dopodomaniè un’opera unica:
Ognuno di noi ha nel cuore un Sud. Le parole di Andrea Di Consoli sono la carne e l’urlo dei nostri Sud.
Il libro si presenta come un intreccio di forme narrative:poesia, racconto e romanzo convivono, dando vita a un’opera che riflette l’interiorità dell’autore, un uomo del Sud adulto, diviso tranostalgia, desideri, sensi di colpa e paure. Tra i temi principali emergono l’identità meridionale, l’amore e il disamore, lamemoriae il confronto con lamortalità.
Uno scrittore fuori dagli schemi
Di Consoli si conferma una voce autentica, lontana dalle mode e dalle convenzioni editoriali.Dimenticami dopodomaniè un’opera diretta, struggente, priva di artifici o compromessi. È uncanzoniere realistico e viscerale, che dà voce a una generazione e racconta il Sud in tutta la sua complessità emotiva.
L’autore
Scrittore, giornalista e documentarista, Di Consoli è un autore versatile, attivo anche nel panorama radio-televisivo. Nato a Uster, in Svizzera, e cresciuto in Lucania, vive a Roma dal 1996. Tra le sue opere più note, si ricordanoDiscoteca,Il padre degli animalieLa commorienza. È anche autore di documentari e sceneggiatore del filmLa notte più lunga dell’anno.
Un evento imperdibile
L’appuntamento alCaffè Letterario Mario La Cavaè una preziosa occasione per immergersi nell’opera di un autore di grande spessore e riflettere sul valore della memoria, dell’identità e delle emozioni umane.




