
Le operazioni di sicurezza e controllo svolte recentemente nella provincia di Crotone hanno portato a risultati importanti grazie all’impegno congiunto della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Un importante fermo di polizia giudiziaria è stato eseguito nei confronti di uno scafista iraniano, responsabile del trasferimento di 73 migranti sbarcati il 22 luglio. Le indagini, coordinate dalla Procura di Crotone e condotte da personale specializzato della Squadra Mobile e della Guardia di Finanza, sono state rese possibili grazie a testimonianze chiave di alcuni migranti e attraverso l’analisi accurata dei cellulari degli stessi, che hanno permesso di individuare l’uomo come unico responsabile della traversata. Il fermo è stato convalidato e l’uomo associato presso la Casa Circondariale di Crotone, mentre le indagini proseguono per approfondire ulteriori dettagli.
In parallelo, il Questore di Crotone, Renato Panvino, ha disposto un imponente servizio di controllo del territorio a Cirò Marina e in altre località della provincia. L’operazione ha coinvolto diverse unità operative della Polizia di Stato, comprese la Polizia Amministrativa, la Squadra Mobile e la Polizia Stradale, con l’obiettivo di contrastare reati legati allo spaccio di stupefacenti, al controllo di pregiudicati e alla sicurezza stradale. Sono state controllate centinaia di persone e veicoli, con numerosi soggetti identificati con precedenti penali e diverse sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada. Particolare attenzione è stata dedicata alle aree della movida e ai litorali turistici, dove la presenza di pattuglie appiedate ha garantito un monitoraggio costante e visibile.
Importanti sviluppi si sono registrati anche sul fronte della lotta alle truffe online, con la conclusione di un’indagine avviata dalla Sezione per la Sicurezza Cibernetica di Crotone. Gli agenti hanno smascherato un sistema fraudolento che ha coinvolto quattro crotonesi, che avevano architettato un raggiro utilizzando siti web fittizi per la vendita di pellet durante il periodo di crisi energetica del 2022. In meno di dieci giorni sono state perpetrate 26 truffe, per un valore complessivo di quasi 20.000 euro. Le indagini hanno ricostruito con precisione ogni passaggio, analizzando tracce informatiche e finanziarie, anche se la responsabilità degli indagati sarà accertata nel corso del processo.
Nell’ambito del piano Estate Sicura, sono stati svolti controlli congiunti tra Polizia di Stato, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro, finalizzati a garantire la sicurezza dei turisti e il rispetto delle normative sul lavoro. Sono emerse diverse irregolarità, tra cui violazioni in materia di sicurezza alimentare, lavoro nero e abusivismo edilizio. Le sanzioni comminate superano complessivamente i 13.000 euro, con sospensioni di attività imprenditoriali e sequestri di prodotti alimentari privi di tracciabilità. Inoltre, è stata sequestrata una moto d’acqua il cui conduttore era privo di patente nautica, con una sanzione pari a 3.672 euro.
Infine, la Polizia ha eseguito l’arresto di un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie. La donna ha denunciato una situazione di violenza domestica protrattasi per oltre 25 anni, caratterizzata da abusi fisici, psicologici e morali, spesso alla presenza dei figli. L’intervento tempestivo della Squadra Mobile, attivato grazie al “Codice Rosso”, ha permesso di ricostruire gli episodi di violenza e di ottenere dal GIP la misura cautelare della custodia in carcere per l’indagato. Questo provvedimento testimonia l’impegno costante della Questura di Crotone nel contrasto alla violenza di genere e domestica, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini per prevenire e interrompere il ciclo della violenza.
Le attività di controllo e le indagini proseguiranno intensamente nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire sicurezza e legalità su tutto il territorio provinciale.



